Huawei è sempre più fuori dai giochi, e le altre aziende cinesi ne approfittano

Huawei è sempre più fuori dai giochi, e le altre aziende cinesi ne approfittano
Nicola Ligas
Nicola Ligas

Secondo i dati raccolti Strategy Analytics, le spedizioni globali di smartphone nel primo trimestre 2021 ammontano a 340 milioni di unità, con un incremento del 24% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: una crescita tale non si vedeva dal 2015, segno anche di quanto il 2020 sia stato difficile per il settore mobile.

Come potete vedere dalla tabella, Samsung è leader del mercato, con 77 milioni di smartphone spediti ed un market share del 23% (+32% rispetto allo scorso anno).

Segue Apple, con 57 milioni, ovvero il 17% del mercato, ed un +44% rispetto al 2020, segno di quanto bene siano stati recepiti gli iPhone 12.

Al terzo posto Xiaomi, che con i suoi 49 milioni detiene il 15% del mercato, grazie ad una impressionante crescita dell'80% rispetto all'anno passato.

Al quarto posto c'è Oppo, con 38 milioni di smartphone, che ammontano all'11% di mercato, forte di una crescita del 68%, e subito sotto Vivo con 37 milioni, ed il suo 11% di mercato, grazie ad una crescita dell'85%, superiore anche a quella di Xiaomi.

Considerando che Oppo e Vivo (+OnePlus) fanno parte di BKK Electronics, il primo posto di Samsung ha di che tremare, perché i loro numeri sommati si avvicinano pericolosamente alla vetta.

Grande assente è Huawei, i cui numeri sono scesi così in basso da essere fuori dalla top 5 ed amalgamata agli "others", che per altro anno perso nel complesso il 23% rispetto allo scorso anno, ma detengono comunque tutti assieme la maggioranza relativa del mercato globale. A trarne giovamento sono state indubbiamente le altre aziende cinesi, forti di una crescita che in alcuni casi è prossima al raddoppio. Guardando alla sola Cina, la sua crescita di mercato è stata del 35% a fronte di 94 milioni di unità spedite; oltre un quarto delle spedizioni globali.

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