Anche quest’anno il MWC non fa marcia indietro… Ma Google, Sony e Nokia sì (aggiornato)

Anche quest’anno il MWC non fa marcia indietro… Ma Google, Sony e Nokia sì (aggiornato)
Vincenzo Ronca
Vincenzo Ronca

A partire da febbraio dello scorso anno, proprio quando si stava per aprire il Mobile World Congress di Barcellona come uno degli eventi più importanti per il mondo tecnologico, abbiamo iniziato a conoscere e poi ad affrontare la pandemia di COVID-19.

Quel MWC 2020 è stato successivamente annullato, sebbene la GSM Association, l'ente che si occupa della sua organizzazione, aveva posto resistenze all'annullamento. La cancellazione dello scorso anno è arrivata dopo il forfait di molti giganti della tecnologia.

La storia sembra essere diversa per l'edizione del 2021.

Sembra infatti che la GSM Association sia intenzionata ad organizzare il MWC 2021 come un evento in presenza. Non ci si aspettano le 100.000 presenze degli anni passati, ma almeno la metà. Per limitare l'impatto di questo grande evento sui rischi per la salute dei partecipanti, si è deciso di spostarlo a giugno 2021, di contingentare gli ambienti e di obbligare all'uso della mascherina.

Ma questo basterà? Difficile da dire.

L'esperienza insegna che i grandi eventi con grandi presenze possono fungere da catalizzatori del contagio: lo scorso gennaio si è tenuto un evento con un centinaio di persone in California, a valle del quale sono stati riscontrati diversi casi di positività. Lo stesso è accaduto dopo un evento biotech tenutosi a Boston.

Pertanto, potrebbe non bastare nemmeno l'obbligo di presentazione di un tampone negativo svolto fino a 72 ore prima che la GSM Association intende introdurre come requisito per partecipare al MWC 2021. Al momento è difficile dire come andrà a finire, tante cose possono cambiare da qui a giugno. Molto dipenderà anche dal progredire della campagna vaccinale nei vari paesi europei e del mondo. Vi terremo aggiornati sui prossimi sviluppi.

Aggiornamento 10/03/2021 ore 17:50

La GSM Association, che si occupa dell'organizzazione del Mobile World Congress di Barcellona, sembra ancora intenzionata a condurre l'importante evento in presenza. Tuttavia è appena arrivata la prima defezione importante: Ericsson non parteciperà all'evento, dunque non si recherà a Barcellona nonostante la fiera sia stata spostata a giugno 2021. La motivazione riferita dall'azienda svedese consiste nella salvaguardia della salute dei suoi dipendenti che dovrebbero recarsi in Spagna, con timori rivolti soprattutto alla questione degli spostamenti dei partecipanti tra i vari paesi del mondo.

La GSM Association ha accolto con rispetto la decisione di Ericsson, aggiungendo che sta pianificando di organizzare anche una piattaforma virtuale per permettere di partecipare a coloro che non si recheranno in Spagna.

A ruota della prima defezione di Ericsson, si uniscono anche quelle di Sony e Nokia. I due protagonisti del settore tecnologico hanno annunciato che non parteciperanno in presenza al MWC di Barcellona.

Aggiornamento 31/03/2021 ore 23:20

Sembra proprio che la storia si stia per ripetere. Proprio come accaduto lo scorso anno, la sequenza di defezioni al prossimo Mobile World Congress di Barcellona si allunga. Stavolta il nome è ancora più altisonante: Google ha deciso di non partecipare all'importante fiera tecnologica, a causa dei timori dovuti alla pandemia di COVID-19 in corso.

Google ha anche riferito che lavorerà a stretto contatto con la GSM Association per assicurare una presenza virtuale, e per non mancare all'evento del 2022.

Via: The Verge (1), (2)
Fonte: MWC

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