Fotocamera graffiata? Ecco come cambia la qualità delle immagini (foto)

Vito Laminafra

Le fotocamere posteriori di uno smartphone sono senza dubbio tra le componenti più delicate: i produttori cercano di proteggerle il più possibile, creando bordi più alti e utilizzando vetri protettivi di alta qualità, ma il rischio che si creino dei graffi è concreto.

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DxOMark ha recentemente effettuato dei test proprio per capire come i graffi presenti sul vetro protettivo delle fotocamere possono intaccare la qualità delle immagini scattate in varie condizioni di luce. Le foto di prova sono state realizzate con lo stesso hardware e software, per cui non verrà tenuto conto della qualità vera a propria delle immagini, ma più che altro dell’eventuale presenza di artefatti strani.

Per quanto riguarda le foto con una buona illuminazione, non ci sono differenze tangibili tra le due immagini: bilanciamento dei colori ed esposizione risultano sostanzialmente identici e non sono presenti flare. Situazione diversa quando l’illuminazione è scarsa o ci si trova controluce: il contrasto e i dettagli risultano non perfetti e sono presenti flare, soprattutto nelle immediate vicinanze delle fonti di luce.

Vi lasciamo alla galleria con alcuni esempi (a sinistra la foto dalla camera danneggiata) di quanto appena detto. Nel caso siate interessanti all’argomento, potete raggiungere l’articolo completo di DxOMark da qui.

Fonte: DxOMark
  • berserksgangr

    Io uso mettere da anni i vetri protettivi anche per le fotocamere. Sicuramente ci perdo in qualità ma penso che ne valga la pena