Il mercato dei wearable chiude alla grande il 2020

Enrico Gargiulo -

Stando all’ultimo report di IDC (International Data Corporation), il mercato dei wearable ha chiuso il 2020 con un totale di 444,7 milioni di dispositivi venduti e spediti, concludendo l’ultimo quarto dell’anno con una crescita del 27,2% rispetto al precedente. La pandemia sta ancora impattando l’andamento dell’economia e spingendo i produttori a integrare nei propri smartwatch e fitness band, oltre ai sensori di battito cardiaco, quelli di temperatura e di livello di ossigenazione del sangue.

Per la cura di se stessi, non potendo uscire di casa, sempre più persone acquistano degli indossabili che accompagnino o guidino le sessioni di allenamento domestico e nuovi dispositivi, oltre a Apple Watch e agli orologi con WearOS, si stanno aprendo ad app di work out di terze parti, come vi abbiamo spiegato parlando di Huawei.

LEGGI ANCHE: Mercato dei wearable, considerazioni di inizio 2020

Ma per quanto sia importante tenersi in allenamento, ciò che l’andamento di mercato ha rimarcato essere assolutamente prioritario è ritagliarsi un piccolo spazio personale anche all’interno di casa: eccezion fatta per Apple, che ha visto in testa alle vendite dei suoi wearable gli Apple Watch, le cuffie auricolari sono state il prodotto maggiormente acquistato nella fine dell’anno scorso.

La classifica dei principali produttori su scala mondiale vede Apple in prima posizione, seguita da Xiaomi, Samsung, Huawei e BoAT, che però opera solo sul suolo indiano. Data la curva di crescita, abbiamo motivo di credere che questa tipologia di dispositivi possa continuare a vendere tanto anche in questo primo quarto dell’anno, ma vi sapremo dare maggiori informazioni tra poco più di un mese.

Via: IDC