SanDisk Ixpand Wireless Charger Sync: la prova della base di ricarica wireless che fa anche il backup (foto)

Adesso finalmente ci siamo!
SanDisk Ixpand Wireless Charger Sync: la prova della base di ricarica wireless che fa anche il backup (foto)
Nicola Ligas
Nicola Ligas

Un anno e mezzo fa provavamo una base di ricarica wireless di Sandisk, la iXpand Wireless Charger, che avevamo promosso con riserva. L'azienda adesso l'ha aggiornata, con un nuovo modello più veloce, che finalmente ha risolto anche i problemi software che affliggevano il precedente modello, e che pertanto possiamo consigliarvi molto più serenamente, se vi interessassero questo tipo di accessori.

Invitandovi quindi a leggere anche la precedente prova, perché in buona parte sovrapponibile, cos'è in breve SanDisk Ixpand Wireless Charger Sync? È una base di ricarica wireless a 10W, compatibile con lo standard Qi, e quindi adatta sia a smartphone Android che agli ultimi iPhone, con in più funzioni di backup.

Disponibile nei due tagli da 128 e 256 GB, Ixpand si occupa infatti di copiare foto, video e contatti presenti sul vostro telefono nella memoria interna del caricabatterie.

Il trasferimento avviene via Wi-Fi, a patto che smartphone e Ixpand siano collegati alla stessa rete, pertanto non è necessario che lo smartphone sia in carica per avviare la sincronizzazione. Inoltre il backup è anche piuttosto veloce, sebbene la velocità esatta di trasferimento non venga mostrata. In ogni caso non è necessario tenere l'app aperta affinché venga eseguito.

La semplice configurazione iniziale vi guiderà nel setup di tutto (è necessario anche il Bluetooth), e nel giro di pochi minuti il primo backup (che per forza di cose richiederà più tempo) prenderà il via.

Dato che il trasferimento avviene via wireless, non è necessario che lo smartphone sia fisicamente sopra la base di ricarica per tutto il tempo necessario ad effettuare il backup, anche se questo verrà messo in pausa qualora doveste allontanarvi troppo.

Potete comunque impostare il backup in modo che non avvenga automaticamente, qualora voleste procedere solo manualmente. In ogni caso comprare una base del genere senza sfruttare la possibilità di salvare foto, video e contatti, ha poco senso, perché allora ci sono senz'altro soluzioni più economiche.

È sempre presente il supporto a PrivateAccess, per crittografare i backup. In questo modo però occuperete il doppio dello spazio altrimenti necessario (per questioni di ridondanza) e per accedere ai contenuti da PC sarà necessario per forza il software PrivateAccess, che è decisamente meno user friendly rispetto al vostro classico file manager. In un ipotetico uso casalingo di Ixpan inoltre, non ci immaginiamo la crittografia come elemento così essenziale, a meno che tra le vostre foto non ci sia qualcosa di così riservato da doverlo tenere al riparo anche dagli occhi dei vostri familiari. In ogni caso i dati dei vari utenti non saranno mescolati, e questo è importante anche solo per recuperarli poi.

Per fortuna poi, rispetto al precedente modello, sono stati risolti i problemi software che avevamo riscontrato. L'app è stabile, non crasha mai, ed anzi si è rivelata affidabile sia nella configurazione che poi nella consultazione dei file sottoposti a backup.

Il prezzo ufficiale è di 111,99€ per la versione da 128 GB e 157,99€ per quella da 256GB. Su Amazon non è facile distinguere il nuovo modello dal vecchio: il discriminante dovrebbe essere il suffisso "sync", ma per adesso non sembrano esserci offerte degne di nota.

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