Apple sta lavorando ad una modalità per recuperare i dati da un iPhone senza porte

Apple sta lavorando ad una modalità per recuperare i dati da un iPhone senza porte
Filippo Morgante
Filippo Morgante

Tutte le ultime mosse di Apple riguardanti la ricarica degli iPhone sembrano portare verso la direzione di eliminare completamente la porta Lightning da questi dispositivi. Tra la rimozione del caricatore della confezione e la spinta verso gli accessori MagSafe, le voci riguardanti almeno un modello di iPhone 13 senza porta di ricarica si sono fatte più insistenti. Sono inoltre recenti le notizie secondo le quali Apple starebbe lavorando ad una modalità per recuperare i dati persi su iPhone senza l'utilizzo di una porta.

Non avere alcuna porta sul proprio smartphone migliorerebbe da una parte la resistenza ad acqua e polvere, ma dall'altra renderebbe (al momento) impossibile recuperare i dati presenti al suo interno in caso di problemi gravi. Gli utenti in possesso di Apple Watch in questi casi sono attualmente costretti a spedire l'orologio all'assistenza Apple per recuperare i dati persi, ma il servizio è a pagamento. Mentre però Apple Watch è un dispositivo di cui si può fare a meno per qualche settimana, gli utenti iPhone non sarebbero di certo contenti di vedersi privati del loro smartphone per un periodo di tempo così lungo.

Per questo motivo Apple sta lavorando a nuove soluzioni per risolvere il problema e al momento sembrano essere al vaglio diversi metodi.

La prima scelta è chiamata "Internet Recovery", e dopo che un utente iPhone avrà messo in modalità di recupero il proprio dispositivo, partirà una funzione di trasmissione dei dati Internet Restore che aggiunge il dispositivo a iTunes/Finder, dai quali poi seguire le istruzioni per ripristinare o recuperare i dati. Gli ingegneri Apple hanno anche considerato l'utilizzo del Bluetooth per inviare i file di cui un utente iPhone ha bisogno, ma la lentezza e l'inaffidabilità di questa soluzione ha fatto sì che venisse abbandonata.

Una soluzione hardware simile a quella già presente su Apple Watch permetterebbe invece il recupero dei dati mediante una piccola porta nascosta, collocata magari all'interno dello slot per la scheda SIM. L'azienda dovrà comunque valutare in base a parametri quali velocità, sicurezza e facilità d'uso se la soluzione software sia migliore o meno di quella hardware.

Via: PhoneArena

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