Le vendite di smartphone in Europa nel 2020 sono andate sulle montagne russe (foto)

Roberto Artigiani Il calo globale è stato forte, ma c'è chi nonostante tutto ride e chi piange lacrime amare

Counterpoint Research ha appena pubblicato le sue analisi di mercato per la regione europea e i risultati sono forse persino peggiori di quello che ci si poteva aspettare: un secco -14% su base annua, ma con delle escursioni notevolissime di mese in mese. Com’era lecito attendersi le conseguenze della pandemia hanno influito pesantemente sulle vendite di smartphone in maniera diretta (rallentamenti nella produzione, impossibilità di visitare i negozi) e indiretta (preoccupazioni economiche, minore uso in quarantena).

Il “fondo” è stato toccato ad aprile quando i dati hanno registrato un calo netto del 45% rispetto allo stesso periodo del 2019, il periodo estivo ha mostrato numeri leggermente meglio delle attese, ma la fine dell’anno è tornata in rosso. In questo quadro difficile per tutti, c’è comunque stato chi ha saputo approfittare della situazione e chi invece ha perso grosse quote di mercato.

Tra chi ha guadagnato più di tutti c’è Xiaomi, le performance in Italia e Spagna – e complice la “ritirata” di Huawei – sono state stellari e hanno spinto l’azienda verso un +90% di vendite. Anche Oppo e Realme possono gongolare avendo tratto smisurati guadagni: la prima ha praticamente raddoppiato la sua presenza sul mercato europeo in soli 12 mesi, la seconda (partendo da volumi ridotti) ha visto le sue vendite moltiplicarsi per 10!

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Anche Apple ha di che festeggiare: la sua scommessa sul lancio ritardato di iPhone 12 ha pagato eccome tanto che i modelli della serie sono risultati i più venduti di sempre nel continente arrivando a rappresentare da soli quasi un terzo di tutto il settore!

Tra chi se la passa male invece ci sono Huawei e Samsung. L’azienda cinese ha visto le suo quote passare dal 15% di gennaio al 5% di dicembre e non ci sono prospettive di miglioramento in vista. Il produttore coreano invece riesce a resistere in cima al podio, ma solo perché ha fatto meno peggio del mercato nel complesso. I Galaxy S20 non hanno ottenuto il successo sperato, anzi sono stati regolarmente battuti nelle vendite da modelli di fascia media come Galaxy A51 e A71.

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Fonte: Counterpoint