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Cosa accadrà a chi non accetta i nuovi termini di WhatsApp (non per chi risiede in Europa)

Cosa accadrà a chi non accetta i nuovi termini di WhatsApp (non per chi risiede in Europa)
Vincenzo Ronca
Vincenzo Ronca

Ha fatto molto rumore la recente decisione di WhatsApp nel richiedere ai suoi utenti la visione dei suoi nuovi termini di servizio, un aggiornamento dei termini che sarebbe dovuto entrare in vigore dall'8 febbraio e che poi è stato rimandato al 15 maggio.

Sin da subito vi ricordiamo che l'aggiornamento di tali termini non dovrebbe riguardare i cittadini europei, dato che in tutti i paesi aderenti all'Unione Europa vige il regolamento sulla privacy noto come GDPR.

Dunque, i cambiamenti unilaterali per i quali WhatsApp ha richiesto la visione tramite il famigerato messaggio pop-up di inizio anno e che riguardavano essenzialmente la condivisione dei dati con Facebook, non dovrebbero aver effetto per i cittadini europei protetti dal GDPR.

WhatsApp nelle ultime ore ha chiarito cosa accadrà agli utenti che non intendono accettare i nuovi termini di servizio che entreranno in forze dal 15 maggio. Questi utenti potranno continuare a ricevere chiamate vocali e videochiamate, ma potrebbero non poter accedere ai messaggi in chat.

Rimane da capire se, trascorsi i 120 giorni che nei termini di servizio sono indicati come il periodo massimo tollerato di inattività, tali account verranno successivamente disattivati.

Via: GSM Arena
Fonte: TechCrunch

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