Linux cancella le ultime tracce di un sogno mai avverato di Intel

Dal kernel Linux vengono definitivamente rimossi gli ultimi riferimenti alle piattaforme che Intel aveva sviluppato per dispositivi mobili.
Linux cancella le ultime tracce di un sogno mai avverato di Intel
Vincenzo Ronca
Vincenzo Ronca

Almeno un decennio fa il settore degli smartphone non era così evoluto com'è ora e offriva degli orizzonti di sviluppo molto più ampi. Uno degli attori che sembrava crederci parecchio era proprio Intel.

L'azienda statunitense aveva lanciato i progetti Moorestown e Medfield, due piattaforme pensate per dispositivi mobili, i cosiddetti Mobile Internet Device. In particolare Moorestown era pensata per piattaforma Intel Atom, mentre Medfield poteva essere definita come un'evoluzione della prima sviluppata specificatamente per smartphone Intel.

Nelle ultime ore è stata rilasciata la build Linux 5.12, quella che rimuove definitivamente ogni traccia dei due progetti mai decollati di Intel dal kernel.

I riferimenti a tali piattaforme non sono stati usati per anni da nessuno, pertanto sono sicuramente pronti a essere rimossi definitivamente dal kernel principale. Un commit del 2018 lamentava un malfunzionamento, che implicava l'impossibilità di compilazione, per un dispositivo Medfield. Dopo 3 anni nessuno se ne è lamentato, segno che entrambe le idee possono essere ormai archiviate per sempre.

Fonte: Phoronix

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