Samsung presenta SmartThings Find: la localizzazione dei vostri dispositivi non sarà più un problema

Vincenzo Ronca

Oggi è la giornata della grandi novità per Samsung, e infatti l’azienda sudcoreana ha appena alzato il sipario su una nuova e interessante tecnologia che non necessita di ulteriore hardware per funzionare su smartphone, accessori e dispositivi indossabili. Parliamo di SmartThings Find di Samsung.

Samsung SmartThings Find

La novità svelata da Samsung consiste in una nuova tecnologia di localizzazione dei dispositivi tramite la piattaforma SmartThings. Questa tecnologia si basa sulla connettività Bluetooth Low Energy (BLE) e Ultra Wide-Band (UWB). Tali componenti sono integrati nei più recenti dispositivi Samsung.

La nuova tecnologia di Samsung è progettata per localizzare dispositivi apparentemente smarriti usando un secondo dispositivo connesso a SmartThings, ed è pensata anche per localizzare i dispositivi non connessi alla rete: questo è possibile perché quando dispositivo rimane offline per 30 minuti, emette un segnale BLE che può essere ricevuto da altri smartphone o tablet nelle vicinanze e la sua posizione viene inviata ai server SmartThings Find.

La localizzazione tramite BLE sarà disponibile su tutti i dispositivi Galaxy compatibili, mentre quella basata su UWB sarà disponibile esclusivamente su su Galaxy Note 20 Ultra e Galaxy Z Fold 2. La tecnologia basata su UWB renderà possibile anche di servirsi della realtà aumentata per localizzare i dispositivi.

Inoltre, anche gli oggetti non smart potranno essere connessi e localizzati al sistema presentato da Samsung: questo sarà possibile applicando il localizzatore Bluetooth Galaxy SmartTag.

Rilascio

Samsung ha comunicato che a breve sarà rilasciato un nuovo aggiornamento per l’app SmartThings sugli smartphone e i tablet Galaxy con sistema operativo Android 8 o successivo. Una volta installato, gli utenti potranno accedere al servizio SmartThings Find utilizzando il banner dedicato nella schermata Home nell’app SmartThings.