Ho.mobile smentisce "accessi massivi ai propri sistemi", ma avvia indagini in merito

Ho.mobile smentisce "accessi massivi ai propri sistemi", ma avvia indagini in merito
Nicola Ligas
Nicola Ligas
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Con una dichiarazione rilasciata da poco Ho mobile smentisce che ci sia stato un furto di dati dei suoi clienti, ma al contempo promette un approfondimento in merito per fugare ogni dubbio.

Con riferimento ad alcune indiscrezioni pubblicate da organi di stampa, Ho.mobile non ha evidenze di accessi massivi ai propri sistemi informatici che abbiano messo a repentaglio i dati della customer base. Abbiamo avviato in collaborazione con le autorità investigative le indagini per ulteriori approfondimenti.

Non ci sono quindi prove di un accesso massivo ai dati in possesso dell'operatore controllato da Vodafone, ma la fuga di dati potrebbe comunque essere avvenuta in altri modi (molto spesso gli attacchi avvengono proprio dall'interno), pertanto è doveroso che siano state avviate delle indagini in merito. A questo proposito, dovessero riscontrare delle anomalie, la legge vuole che il Garante per la privacy venga avvisato entro 3 giorni, quindi la cosa non potrà in alcun modo passare sotto silenzio, com'è ovvio che sia.

Per il momento quindi l'invito è quello a non lasciarsi prendere dal panico, ma a seguire con attenzione l'evolversi della vicenda dell'ipotetico furto di dati ad Ho.mobile, cosa che non mancheremo di riportare tempestivamente sulle nostre pagine.

Aggiornamento 04/01/2021

Ho.mobile ha confermato che una fuga di dati ci sia effettivamente stata, ma ha coinvolto solo una parte dei clienti: ulteriori dettagli in questo articolo dedicato

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