Diversi giornalisti di Al Jazeera sono stati spiati grazie a una falla di sicurezza nei loro iPhone

Diversi giornalisti di Al Jazeera sono stati spiati grazie a una falla di sicurezza nei loro iPhone
Vincenzo Ronca
Vincenzo Ronca

La piattaforma software di Apple è stata da sempre nota per le sue garanzie in tema di sicurezza informatica e privacy. Nelle ultime ore è emersa online una vicenda a conferma che nulla è certo, soprattutto nel settore informatico.

Stando a quanto riportato inizialmente dal The Guardian, i ricercatori di Citizen Lab hanno individuato la violazione di diversi iPhone appartenenti a giornalisti di Al Jazeera, sfruttando una falla di sicurezza presente nell'app iMessage della casa di Cupertino. La vulnerabilità era di tipo zero-click perché impossibile da rilevare da parte dell'utente.

L'attacco ha permesso la violazione delle password, ai file audio salvati nella memoria interna e alla fotocamera del dispositivo. Al momento non è chiaro chi sia stato il mandante dell'attacco informatico, sebbene diversi sospetti puntino il dito contro i governi di Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti, secondo quanto riferito dal The Guardian. Una delle vittime, Rania Dridi di Al Araby, sostiene di essere stata un bersaglio a causa delle sue esternazioni in merito ai diritti delle donne.

Gli hacker si sarebbero avvalsi del software di NSO Group, il quale a sua volta si dichiara estraneo alla vicenda. Apple è stata interpellata in merito: la casa di Cupertino ha fatto sapere di non poter verificare le evidenze di Citizen Lab ma ha riconosciuto come l'attacco fosse molto specifico e mirato ai giornalisti di Al Jazeera. Apple ha anche affermato che la vulnerabilità è stata risolta in iOS 14 e ha esortato i suoi utenti a tenere sempre aggiornati i propri dispositivi.

Via: Engadget
Fonte: The Guardian

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