Arriva lo smartphone di cittadinanza

Nicola Ligas - Il "kit digitalizzazione" include a sorpresa un cellulare per nucleo familiare, ma solo a determinate condizioni.

All’interno del così detto “Kit Digitalizzazione“, ovvero un emendamento della manovra finanziaria, è stato inserito anche un “telefono mobile dotato di connettività“, destinato, “in via sperimentale”, ai nuclei familiari con reddito ISEE inferiore a 20.000€ annui. Chiamarlo “smartphone di cittadinanza”, ci sembra il nome più azzeccato.

I dettagli in merito sono al momento piuttosto scarsi, e lasceremo che siano i documenti ufficiali a descriverlo.

Al fine di ridurre il fenomeno del divario digitale, in via sperimentale ai soggetti appartenenti a nuclei familiari con un reddito ISEE non superiore a 20.000 annui, non titolari di un contratto di connessione internet e di un contratto di telefonia mobile, che si dotino del sistema pubblico di identità digitale (SPID), per il tramite di Poste italiane o di altri identity provider abilitati, è concesso in comodato gratuito per un anno un telefono mobile dotato di connettività. Il telefono mobile è dotato dell’applicazione “io” e di abbonamento che consenta la consultazione online di due organi di stampa.

Come vedete ci sono diversi paletti. Anzitutto il reddito, poi l’assenza di connessione internet (ovvero dovrebbero essere esclusi i nuclei familiari che abbiano fatto richiesta del bonus internet) ed anche di un contratto di telefonia mobile. Inoltre viene in seguito specificato che tale beneficio è riservato ad un solo componente per nucleo familiare (logicamente: colui al quale non siano intestati i contratti di telefonia fissa/mobile, che la maggior parte delle famiglie già avranno). C’è inoltre un tetto di spesa massimo di 20 milioni di euro per l’anno 2021, esauriti i quali non ci saranno più cellulari da elargire.

A questo proposito, non sappiamo quale sarà il meccanismo di richiesta, né chi si occuperà della selezione del/dei modello/i in gioco, che in ogni caso saranno in comodato per un anno, e non in regalo. Le sue stesse specifiche sono assai nebulose: l’app io è al momento disponibile solo per Android ed iOS, quindi, a meno che non ne venga realizzata una versione apposita per feature phone, stiamo comunque parlando di uno smartphone. Appare un po’ strana anche la richiesta di “consentire la consultazione online di due organi di stampa” (quali? Solo quei 2 e nessun altro? Ed a parte questo ci saranno altri vincoli/limitazioni?), cosa che sembra piuttosto banale anche per il più scarso degli smartphone.

Ci sono insomma diverse domande ancora senza risposta, pertanto non ci resta che rinviarvi ad un futuro articolo sull’argomento, che continueremo senz’altro a seguire con interesse.

Via: DDay
  • marcello

    la logistica ha un costo, ” regaliamo ” smartphones che nessuno mai comprerebbe.

    meglio svuotare quei magazzini e smettere di pagare l’affitto del box, quegli smartphones vengono ancora tenuti nascosti per giustificare l’incremento del prezzo al consumo

  • alessandro

    Che sia uno Stonex?

  • Alvar Mayor

    Ma due giornali a pagamento o basta mettere il link a due quotidiani online in homepage? Non ci sono specifiche su questo telefono, i provider potranno tirare fuori anche i Wiko Y50?

    • Fabrizio

      Secondo me si, è possibile. Per un telefono di cittadinanza immagino che puntino ad un modello che faccia il minimo indispensabile tra navigazione, App spid, messaggistica e telefono. Quindi vale tutto, che sia un Wiko Y50 od un Alcatel 3L, tanto per dire….

  • riky1979

    Non mi è chiaro, comodato d’uso di 1 anno per uno smartphone, e questo è chiaro, ma per l’abbonamento? E’ incluso nell’iniziativa o tocca all’utente pagare? E se deve pagare quanto? Bene per SPID, ma sarebbe bene anche includere una PEC come domicilio fiscale virtuale, ed anche qui mi chiedo come si organizzeranno i provider: Aruba ha SPID ma non una rete mobile, Iliad la rete mobile ma non SPID, e ci saranno altri casi; saranno esclusi dal bando o faranno alleanze per offire i servizi? Comodato d’uso di 1 anno e dopo? Mi viene in mente un commerciale che ti regala qualcosa ma dopo devi comprare il prodotto.

    • Alvar Mayor

      Credo che sia per farti abituare ai servizi digitali (informazione, SPID, IO, ecc) e poi una volta provati ne apprezzerai il valore e tu prenderai uno smartphone.
      Sul servizio, credo che gli identity provider potranno fornirti un telefono in accordo con un operatore mobile a loro scelta.

      • riky1979

        Rimane una questione di fondo, se non posso permettermi uno smartphone perchè darmelo in comodato d’uso di 1 anno e poi toglierlo? Se non potevo prima non posso nemmeno dopo.
        Mi pare crudele come operazione.
        Poi si sono delle questioni: 1 persona – 1 nucleo familiare 20000 sono parecchi e puoi comprarlo, 8 persone – 1 nucleo familiare 20000 non sono più tanti e non è detto che puoi permettertelo.

        Sarebbe utile una sim che permetta di avere la connessione ai servizi SPID PEC IO sanitari etc gratuite, ricezione chiamate dai numeri di servizi statali gratuite e nessun costo per l’utente; una sim base, poi se il cliente vuole avere chiamate etc paga per i servizi extra; in questo modo sarebbe possibile permettere a molti di usare i servizi di stato.
        Con questa sarebbe anche utile lasciare lo smartphone all’utente dopo 1 anno a queste condizioni, tanto cosa se ne farebbero i provider di quello smartphone?

        • Alvar Mayor

          ISEE e reddito non sono sinonimi, in generale un ISEE di 15-20 mila però non vuol dire affatto “povero”, ma piuttosto dipendente senza casa di proprietà, ad esempio.
          Credo che l’idea sia di avviare le persone all’uso del digitale, per permettergli di capire che è accessibile e vantaggioso.
          Sul lasciare lo smartphone alla persone anche passato l’anno, decideranno i provider, con il bonus connessione+PC in effetti sta succedendo così!

  • Tiwi

    mah

  • Mari/o

    L’accesso agli organi di stampare sarà da intendersi come gratuito. Quindi immagino una convenzione per la lettura del quotidiano.
    Poi vabè, anche questo lo farà onda per TIM? Altro decreto ad hoc?

  • ocean62

    Qualcuno sa chi ha proposto questo emedamento? Ho letto di paternità diverse (maggioranza e opposizione), ma non sono riuscito a trovare qualcosa di certo.

  • ElPojo

    ma siamo fuori? lo stato no produce nulla solo debito e spende male, anziche regalare gadgets con i soldi di chi contribuisce, perche non abbassano le tasse cosi le imprese che producono tecnologia di consumo vengano a invertire in Italia e creare posti di lavoro.

  • marcello

    @ocean62:disqus

    tale e tanta ” generosita’ ” [ quel sarcasmo e’ d’obbligo ] non puo’ che essere un’idea di quei comunisti [ sinistra e socialismo ] e che avranno certamente un qualche accordo con la federazione russa per convenzionare testate giornalistiche che diventano ancora quel modo per indottrinare con ideologia di stampo sovietico [ ex-sovietico ]
    NOTA:
    quel che da’ piu’ fastidio e’ che ‘sti ” consulenti ” impiegati dall’amministrazione di governo e che si inventano questi emendamenti, pensano di aver a che fare con dei bambini e persone infantili.

    in soldoni vi stanno ” dicendo ” che:
    ” siete come i disperati che sbarcano sulle coste del mediterraneo e tutto cio’ di cui avete bisogno e’ uno smartphone, poi non dovrete piu’ infastidire con richieste assurde quali lavoro, stipendio e benefits aziendali e nemmeno dovrete aspettarvi una politica economica che porti ricchezza e ricchezza. ”

    Qualcuno sa chi ha proposto questo emendamento? Ho letto di paternità diverse (maggioranza e opposizione), ma non sono riuscito a trovare qualcosa di certo.

    • ocean62

      Alla fine ho trovato i firmatari dell’emendamento, vedi la risposta a me stesso (FI, nel caso il messaggio sia ancora in moderazione).

      Non mi sembrano esattamente dei comunisti… 🙂 D’altra parte avevano già proposto dentiere per tutti, adesso si sono solo aggiornati 🙂

  • marcello

    @ocean62:disqus

    un’emendamento di quel genere e’ certamente scaturito da un’idea di comunisti e socialisti [ del resto anche il ” cashback di stato ” e quel ” bonus internet e PC ” sono istituti del ” socialismo ” e pertanto assistenzialismo di stato ]

    il capitalismo [ in contrapposizione al socialismo ] non trasforma cittadini in mendicanti e accattoni che devono affidarsi ad uno smartphone pagato dal contribuente, il capitalismo modifica piuttosto quelle leggi di mercato e agevola il crollo dei prezzi, bloccando l’inflazione e aumentando il potere di acquisto.

    Alla fine ho trovato i firmatari dell’emendamento, vedi la risposta a me stesso.

    Non mi sembrano esattamente dei comunisti… 🙂 D’altra parte avevano già proposto dentiere per tutti, adesso si sono solo aggiornati 🙂