La Commissione Europea celebra il matrimonio tra Google e Fitbit

La Commissione Europea celebra il matrimonio tra Google e Fitbit
Filippo Morgante
Filippo Morgante

Nella giornata odierna, a seguito di un'indagine durata quattro mesi, è arrivata l'approvazione definitiva della Commissione Europea riguardo all'acquisizione di Fitbit da parte del colosso americano Google. La società di Mountain View aveva acquistato la società leader dei wearable già nel 2019 per un valore pari a 2,1 miliardi di dollari, ma era in attesa dell'approvazione dei principali regolatori a livello mondiale.

Il dubbio più grande che aveva spinto la Commissione Europea ad avviare un'indagine era che questa mossa potesse rappresentare una minaccia per la competitività del mercato. Per ovviare a questo problema, Google ha accettato un accordo che prevede una serie di rigorosi impegni. Tra questi: non utilizzare i dati relativi alla salute, allo stato fisico e di localizzazione dei dispositivi Fitbit per fini pubblicitari, all'interno della zona europea. In questo senso, gli utenti dovranno acconsentire esplicitamente affinché le app di Google possano utilizzare i dati raccolti da Fitbit. Si è inoltre impegnata a mantenere disponibile per terze parti l'accesso alle API della piattaforma Fitbit e a garantire che non vi siano limitazioni di funzionalità per gli smartwatch e i fitness tracker di terze parti se abbinati a un telefono Android.

Secondo i termini dell'accordo la sentenza avrà una durata di dieci anni, dopo i quali verrà riesaminata. Inoltre, un amministratore fiduciario verrà nominato per controllare se Google si atterrà ai patti. Nonostante l'acquisizione, grazie alla sentenza in questione, Fitbit rimarrà un marchio a sé stante. Google resta comunque in attesa del Dipartimento di Giustizia statunitense, che non ha ancora preso alcuna decisione in merito all'acquisizione.

Via: xda

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