Apple dà il via allo sviluppo di chip modem proprietari per i futuri iPhone

Federica Papagni

Il desiderio di Apple di essere “autosufficiente” sembrerebbe non limitarsi ai soli chip proprietari M1 montati sui nuovi MacBook Air, MacBook Pro e MacBook Mini, anzi parrebbe che si stia espandendo anche verso il campo dei chip modem da utilizzare sui futuri iPhone e iPad, così da allentare la dipendenza nei confronti di Qualcomm.

A rivelare tale notizia è un report pubblicato da Bloomberg, all’interno del quale sono state riportate le parole di Johny Srouji, vicepresidente senior per le tecnologie hardware della società, che confermano ai dipendenti Apple l’inizio del primo modem proprietario per la connettività dei dispositivi mobili, evento che segnerà inoltre un’altra importante e strategica transizione.

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Nell’attuale generazione di iPhone troviamo integrati i modem Qualcomm, i quali hanno significato per i dispositivi della Mela l’entrata all’interno del mercato degli smartphone 5G, motivo fondamentale per il quale tra le due aziende è stato raggiunto un accordo e firmato un accordo di licenza pluriennale.

Dal momento però che tra Apple e Qualcomm esiste un accordo di fornitura valido per sei anni, è probabile che fino ad allora non sarà possibile vedere un modem progettato e sviluppato da Apple stessa. Fatto sta che la società ha fondato un team di ingegneri hardware e software che svilupperanno il modem in questione e si unirà agli altri che si occupano dei chip serie W di Apple Watch, del chip ultrawide band U1 integrato negli ultimi iPhone e dei SoC M1 presenti nei nuovi MacBook.

Via: Macrumors