L'analisi molecolare su smartphone sarà la prossima killer feature? (video)

L'analisi molecolare su smartphone sarà la prossima killer feature? (video)
Filippo Morgante
Filippo Morgante

Di sensori più o meno innovativi introdotti sui vari smartphone ne abbiamo visti davvero molti, ma quello in fase di prototipazione da parte dell'azienda tedesca trinamiX rappresenta una novità quasi assoluta che potrebbe rendersi utile in diversi ambiti. Si tratta infatti di un piccolo modulo di rilevamento a raggi infrarossi che permetterà di effettuare un'analisi molecolare di oggetti e materiali ricavandone preziose informazioni. Per elaborare i dati rilevati sfrutterà l'AI Engine dei processori Qualcomm, unico produttore che ne supporterà il funzionamento.

Ma quali saranno i possibili casi d'uso per aziende e consumatori? La stessa trinamiX promette che il suo sensore sarà in grado di analizzare la pelle a livello molecolare mediante la misurazione dei lipidi e dell'umidità, permettendo ai consumatori di ricevere suggerimenti istantanei sui migliori prodotti da utilizzare per la salute della propria pelle. Altri utilizzi per i consumatori potrebbero essere la misurazione del livello di zucchero negli alimenti e la determinazione dell'autenticità di un materiale. Per quanto riguarda invece le applicazioni in ambito commerciale ci vengono portate ad esempio la possibilità di misurare i livelli di caffeina e umidità nei chicchi di caffè, di determinare i livelli di proteine, grassi e carboidrati in diversi tipi di alimenti e infine, visto che un po' di attenzione verso l'ambiente non guasta mai, di distinguere la composizione delle diverse tipologie di plastiche.

L'annuncio di questo modulo in contemporanea con la presentazione del nuovo Snapdragon 888 di Qualcomm fa pensare che questo chipset ne supporti già le funzionalità. Per vedere però i primi smartphone equipaggiati con il nuovo sensore di trinamiX, le cui dimensioni dovrebbero essere paragonabili a quelle di un modulo fotocamera CMOS attuale, dovremo aspettare almeno fino al 2022.

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