Iliad e operatori virtuali in forte crescita, ma non è solo una questione di costi

Giuseppe Tripodi

Il nuovo report di Opensignal, società specializzata nell’analisi degli operatori mobili, svela qualche dettaglio interessante sul cambio di operatori in Italia.

Probabilmente non vi stupirà sapere che i gestori che vengono abbandonati più di frequente sono i grandi operatori nazionali (TIM, Vodafone e WindTre), mentre quelli che acquistano nuovi clienti sono gli operatori virtuali (Kena Mobile, Ho. Mobile, Very Mobile, PosteMobile…) e Iliad.

Guardando a dati simili, è facile immaginare che la ragione del cambio operatore sia dettata unicamente dal costo: non è un mistero, infatti, che TIM, Vodafone e WindTre hanno prezzi tendenzialmente più alti degli operatori virtuali e di Iliad.

Tuttavia, il risparmio economico è solo una faccia della medaglia: secondo quanto riscontrato da Opensignal, infatti, i clienti che hanno cambiato operatore avevano in media una copertura nettamente peggiore rispetto alla media nazionale del gestore con cui si trovavano.

I dati dell’analisi rivelano infatti che gli utenti che hanno lasciato un operatore in media passavano molto più tempo senza segnale (dal 64% al 94% in più); inoltre, avevano meno spesso copertura 3G o 4G (vedi grafici di seguito.

  • Lorenzo Cot

    passato da tim a illiad, dentro gli edifici ricezione pessima se non inesistente, per il resto va bene

    • Prima di scegliere un operatore conviene guardare la posizione delle sue antenne su LTE Italy, o la copertura sull’app di OpenSignal.

      Certo, se la BTS è satura c’è poco da fare, ma sempre meglio che scegliere un operatore con un’antenna lontanissima.

      • Lorenzo Cot

        fatto e la copertura sembrava ottima, in realtà all’esterno va alla grandissima, anche 150mbs, il problema è solo dentro gli edifici

    • Bilbo Baggins

      Dipende, nel mio paese c’è un antenna di TIM sul palo Vodafone che mi assicura uno splendido e modernissimo 3G da 1 tacca e 5Mbit di speedtest massimo. Poi c’è Wind3 e Vodafone che col 4G sono tutta un’altra storia. Passando da TIM a Iliad sembra di essere passati dal modem alla fibra ottica. Certo, in città TIM fa prestazioni di alto livello, ma nei paesini ti copre con antenne riciclate dagli ETACS!

      • Pa Strogn

        Idem windtre da me

  • Simone Dalmonte

    Preso una schedina ho mobile e messa su un router 4g+.connessione e prestazioni come da aspettative, nulla da segnalare. Il problema è che mi sono guardato una partita di basket su eurosport player tramite ps4…. La cosuccia mi è costata ben 13Gb (TV 49″ lg)… Mi pare decisamente sospetta la cosa, parliamo di un paio di ore scarse di diretta streaming. Appena avrò tempo farò la prova del nove con la mia sim iliad…. Sento molta puzza di (70) giga falsi….. Seguiranno aggiornamenti

    • solurimbr

      6,5 giga all’ora significa un flusso di circa 18000 kbps
      Possibile, ma un po’ alto per uno streaming normale… di solito in FHD si rimane sugli 8-10000. Spero si vedesse bene 😉

      Finora con ho-mobile non ho mai avuto discrepanze.

      • Simone Dalmonte

        Grazie mille per il feedback! È stato di grande aiuto, stasera farò la prova con sim iliad e aggiornerò. Ci sono altre partite in live streaming al medesimo orario. Confermo che si vedeva molto bene… Iliad a casa mia seppur con un po’ di latenza in più va fortissimo, sui 70-80Mbit.quindi se dovesse esserci una differenza consistente a favore di quest’ultimo, la conclusione sarà lampante

      • Simone Dalmonte

        Ciao, sono finalmente riuscito a fare quella prova…. Sono furioso! Stesse identiche condizioni, stesso tv, stessa app di eurosport player da ps4, connessione ancora più veloce (iliad a casa mia va a 70-80 con picchi oltre 100, vodafone va a max 50 in download)… Risultato: guardato la partita con iliad mi è costato poco più di 5.5Gbyte, con ho mobile quasi 13Gbyte…. La conclusione è che i Gb di ho non sono veri….. Passerò ad iliad anche sul router 4g al più presto

        • solurimbr

          Grazie. Puo’ essere che ci siano variazioni di bitrate, ma meno della metà la vedo dura …nel caso tienici aggiornati.

  • Lace

    Spero di non andare troppo OT, ma io mi chiedo per quanto questo meccanismo dei MNVO potrà proseguire… Mi riferisco soprattutto ai 3 principali operatori “reali” che decidono di aprire propri operatori virtuali (Vodafone e Ho, Tim e Kena, Wind3 e Very ). Da un lato questi operatori stanno doventando sempre piú proprietari concessori di rete e diminuiscono sempre piú la propria offerta classica incsntivando solo in particolare i clienti aziendali business. Ebbene i nostri principalo operatori vendono parte della loro rete a piú di 400 (se non erro) MVNO italiani…e nel contempo gli operatori reali, pur compensando con i propri virtuali, subiscono sempre piú cessazioni e portabilità verso gli operatori virtuali. Mentre gli operatori virtuali full hanno proprie sim e non hanno molti costi di impresa e possono continuare a fare concorrenza a tutti gli altri mnvo, gli operatori edge rimangono legati al proprio operatore reale sia per sim e rete sia per dinamiche economiche. Ebbene…è chiaro che Tim, Vodafone e Wind3 stanno perdendo clienti che in parte compensano con propri mnvo, ma che senso ha? Non potrebbero avere semplicemente prezzi meno bassi senza creare questo doppio binario (reale e virtuale dello stesso brand)? È chiaro anche che innostri 3 principali operatori reali si stanno comporta6 da monopolisti e quindi si fanno ben pagare la concessione in affitto delle proprie frequenze (e questo è il ricavo) ma quanto resisteranno? Dovranno effettuare sempre piú manutenzione di rete ed incrementarla altrimenti tutti i mnvo avrabbo sempre piú disservizi (mentre forse rimarranno privilegiati quelli edge)…. In pratica TIM, Wind3 e Vodafone stanno e dtaranno sempre piú separando la parte commerciale da quella di gestione della rete. Chiaramente i profitti degli operatori virtuali “di proprietà” di quelli reali andranno in qualche modo a colmare quelli dell’operatore reale…ma se andiamo avanti cosí è come un cane che si morde la coda e senza adeguata crescita di rete e compensata dai minori ricavi dei propri mnvo , gli operatori reali che faranno? O andranno sempre piú in perdita o ad un certo punto dovranno alzare sempre piú i prezzi di concessioni e cosí pian piano si ristabilirà il vecchio sistema di pochi mnvo e dei classici operatori reali… Insomma credceranno i loro profitti o ci andranno sempre oiú a perdere tutti (in particolare i full mnvo)?