Iliad e operatori virtuali in forte crescita, ma non è solo una questione di costi

Iliad e operatori virtuali in forte crescita, ma non è solo una questione di costi
Giuseppe Tripodi
Giuseppe Tripodi

Il nuovo report di Opensignal, società specializzata nell'analisi degli operatori mobili, svela qualche dettaglio interessante sul cambio di operatori in Italia.

Probabilmente non vi stupirà sapere che i gestori che vengono abbandonati più di frequente sono i grandi operatori nazionali (TIM, Vodafone e WindTre), mentre quelli che acquistano nuovi clienti sono gli operatori virtuali (Kena Mobile, Ho. Mobile, Very Mobile, PosteMobile...) e Iliad.

Guardando a dati simili, è facile immaginare che la ragione del cambio operatore sia dettata unicamente dal costo: non è un mistero, infatti, che TIM, Vodafone e WindTre hanno prezzi tendenzialmente più alti degli operatori virtuali e di Iliad.

Tuttavia, il risparmio economico è solo una faccia della medaglia: secondo quanto riscontrato da Opensignal, infatti, i clienti che hanno cambiato operatore avevano in media una copertura nettamente peggiore rispetto alla media nazionale del gestore con cui si trovavano.

I dati dell'analisi rivelano infatti che gli utenti che hanno lasciato un operatore in media passavano molto più tempo senza segnale (dal 64% al 94% in più); inoltre, avevano meno spesso copertura 3G o 4G (vedi grafici di seguito.

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