Garmin soddisfa una delle richieste più attese dalle utenti wearable: arriva il tracking della gravidanza

Vincenzo Ronca

I dispositivi indossabili sono concepiti per seguire l’utente in tutte le fasi della giornata, dal lavoro al sonno passando per le attività fisiche. Da anni gli utenti richiedono a gran voce una feature che manca e che riguarda una delle fasi più importanti nella vita delle donne, il tracking della gravidanza.

Garmin passa alla storia come il primo produttore di wearable per il settore consumer ad aggiungere una funzionalità del genere: questa arriva come un’integrazione dell’app Garmin Connect per dispositivi mobili, e offre la possibilità di monitorare gli effetti della gravidanza e i progressi rapportati alla data presunta del parto, ricalibrare le metriche con le quali vengono forniti i progressi del fitness e persino monitorare lo stato dell’utente durante le contrazioni del periodo del travaglio.

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La novità inoltre permette di indirizzare una questione che per le utenti di dispositivi indossabili può risultare frustrante: in gravidanza le attività fisiche devono essere limitate, specialmente in prossimità della data presunta del parto, per non causare sofferenza al feto e se in questo periodo gli indossabili continuano a fornire suggerimenti alle utenti basandosi sulle metriche classiche, il risultato può infastidire le utenti stesse. Per questo sono diverse le richieste fatte ai diversi produttori di wearable nel corso degli anni a proposito dell’introduzione di una feature simile.

La novità aiuterà dunque le utenti a usare con piacere il loro dispositivo indossabile anche durante la gravidanza, avendo a disposizione un concreto strumento di supporto. La novità arriverà con un aggiornamento automatico dell’app Connect.

Via: The Verge