Quali auricolari true wireless comprare? Il nostro maxi-confronto

Giuseppe Tripodi -

Ormai è praticamente una tradizione: ogni anno tiriamo le somme e confrontiamo i migliori auricolari true wireless presenti sul mercato. Questo 2020 è stato particolarmente ricco di ottimi modelli, ma nella classifica troviamo – per buone ragioni – anche alcuni prodotti del 2019, che rimangono comunque in lista per ottime ragioni, che potete ascoltare nel video in fondo. Gli auricolari che vedrete nel video sono:

Ovviamente ci sono tanti altri modelli che vale la pena comprare ma che, per un motivo o un altro, abbiamo scelto di lasciar fuori. Di seguito trovate il nostro video confronto e, a seguire, tutti i modelli le specifiche tecniche di tuti i modelli.

Apple AirPods (2a gen)

  • Bluetooth: 5.0
  • Resistenza a polvere/liquidi: No
  • Controllo via: iOS, no companion app
  • Cancellazione del rumore: No
  • Connessione simultanea a più dispositivi: Sì, solo dispositivi Apple
  • Autonomia (una carica/totale): 5 ore / 25 ore

Apple AirPods Pro

  • Bluetooth: 5.0
  • Resistenza a polvere/liquidi: IPX4
  • Controllo via: iOS, no companion app
  • Cancellazione del rumore:
  • Connessione simultanea a più dispositivi: Sì, solo dispositivi Apple
  • Autonomia (una carica/totale): 4,5 ore (con ANC) o 5 ore (senza ANC) / 25 ore

Huawei FreeBuds Pro

  • Bluetooth: 5.2
  • Resistenza a polvere/liquidi: IPX4
  • Controllo via: companion app (solo Android)
  • Cancellazione del rumore:
  • Connessione simultanea a più dispositivi:
  • Autonomia (una carica/totale): 4 ore (con ANC) o 7 ore (senza ANC) / 20 ore (con ANC) o 30 ore (senza ANC)

Jabra Elite 75t

  • Bluetooth: 5.0
  • Resistenza a polvere/liquidi: IP55
  • Controllo via: companion app (Android e iOS)
  • Cancellazione del rumore:
  • Connessione simultanea a più dispositivi:
  • Autonomia (una carica/totale): 5,5 ore (con ANC) o 7,5 ore (senza ANC) / 24 ore (con ANC) o 28 ore (senza ANC)

LG Tone Free

  • Bluetooth: 5.0
  • Resistenza a polvere/liquidi: IPX4
  • Controllo via: companion app (Android e iOS)
  • Cancellazione del rumore: No
  • Connessione simultanea a più dispositivi: No
  • Autonomia (una carica/totale): 5,5 ore / 18 ore 

OnePlus Buds

  • Bluetooth: 5.0
  • Resistenza a polvere/liquidi: IPX4
  • Controllo via: OxygenOS (solo smartphone OnePlus)
  • Cancellazione del rumore: No
  • Connessione simultanea a più dispositivi: No
  • Autonomia (una carica/totale): 7 ore / 30 ore 

Samsung Galaxy Buds+

  • Bluetooth: 5.0
  • Resistenza a polvere/liquidi: IPX2
  • Controllo via: companion app (Android e iOS)
  • Cancellazione del rumore: No
  • Connessione simultanea a più dispositivi: No
  • Autonomia (una carica/totale): 11 ore / 22 ore 

Samsung Galaxy Buds Live

  • Bluetooth: 5.0
  • Resistenza a polvere/liquidi: IPX2
  • Controllo via: companion app (Android e iOS)
  • Cancellazione del rumore: No (solo riduzione)
  • Connessione simultanea a più dispositivi: No
  • Autonomia (una carica/totale): 6 ore / 21 ore 

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina MobileWorld ha un’affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato.

  • Pirullo

    ahahha, ottimo il Tripodi che a 12:40 stava dicendo che gli Airpods “fanno un po’ cag4re….”

    • peppeuz

      Ma non è vero 😂
      Io uso gli AirPods Pro, non penso affatto che facciano cagare!

      Fanno categoria a sé semplicemente perché se non hai prodotti Apple perdono un po’ di senso 🙂

  • Davide

    Maaaaa… i Google Buds 2? Dove sono?

    • Paolo Mazzoleni

      Appunto, dove se le sono perse?

    • “Ovviamente ci sono tanti altri modelli che vale la pena comprare ma che, per un motivo o un altro, abbiamo scelto di lasciar fuori.”
      Come sempre TUTTO non è possibile tirarlo dentro 🙂

  • Massimiliano Limonta

    MA DIO MIO ma vi rendete conto che in tutte queste recensioni non si parla neanche di suono
    Come suonano queste o quelle cuffie.
    Ma siamo all assurdo….. Secondo voi una persona spende una media da 70 euro fino ad arrivare a quasi 200 euro con gli ultimi modelli e i problemi principali sono la durata della Batteria o la forma aerodinamica degli auricolari
    Sono senza parole.
    Io voglio sentire di frequenze alti di medi e di bassi. Di come si sente un modello rispetto ad un altro
    Poi vai a comprare gli airbuds della samsung e sono come diceva fantozzi
    Una “cagata pazzesca”
    Sono veramente senza parole.

    • Kamille

      vabbè come le recensioni dei telefoni senza una parola sulla qualità dell’audio in chiamata…

    • zanna oscura

      In realtà non trovo moltissimo senso in ciò che state dicendo perché penso che delle cuffie per stare su una certa fascia di prezzo non abbiano sicuramente la qualità audio più schifosa del mondo, non dico che siano equiparabili a delle Bose o a delle Marshall o altre marche rinomate in fatto di audio, ma sicuramente sono molto meglio delle cuffiette gracchianti che compri dal cinese sotto casa, e ripeto, faccio fatica a capire il senso di questi commenti, perché se vuoi un camera phone perché fai di professione il fotografo o perché hai comunque la passione, a sto punto compri un telefono normale e una canon, se vuoi avere una qualità audio pazzesca, già non puoi affidarti al wireless perché nonostante il BLE 5 permetta di avere latenze bassissime e una connessione molto stabile, é comunque wireless, non hai l’affidabilità che ti da un cavo fisico, state pur certi che se comprate uno di questi modelli, nessuno gracchierà, ma come per il discorso camera phone/canon, vale anche per cuffiette/musica ad altissima qualità, che già non so dove trovereste perché se ascoltate la musica da youtube o la scaricate difficilmente trovate la qualità audio migliore di sto mondo, ma se anche doveste avere i file necessari, a sto punto tanto vale comprare marche diverse con il cavo, la qualità c’è, ovvio mancherebbe la comodità del wireless ma una cosa e l’altra é difficile ottenerla, poi non so, se leggete rispondetemi visto che non sono ne un audiofilo ne me ne intendo molto, questa é il semplice parere di un semplice informatico qualunque😂

      • peppeuz

        Grazie per questo commento, come puoi vedere ho scritto sostanzialmente lo stesso più su <3

    • peppeuz

      Capisco la tua lamentela, ma:

      1) se vai a leggere le singole recensioni dei prodotti, parlo sempre abbastanza della qualità audio.
      Qui non l’ho fato perché si tratta di un confronto tra modelli top di gamma: in tutte l’audio è più o meno decente e, per orientarsi sull’acquisto su un modello piuttosto che un altro, spesso contano altre caratteristiche.

      2) parlare di qualità sonora degli auricolari true wireless lascia sempre il tempo che trova.

      Parliamo di auricolari con un driver relativamente piccolo, il cui segnale viene trasmesso da codec che non sono mai ad alta qualità (nessuno degli auricolari top di gamma supporta codec come aptX HD).

      Nel video parlo di dettagli sull’audio, ad esempio segnalando che le FreeBuds Pro hanno un suono molto improntato sui bassi, che le Jabra Elite 75t suonano particolarmente bene e hanno un buon equalizzatore nell’app e che nei modelli “aperti” come AirPods o OnePlus Buds l’isolamento acustico è praticamente nullo e la qualità audio ne risente.

      Dare qualsiasi parere più approfondito sarebbe quasi prendere in giro gli utenti, perché fidati che, al netto di possibili (ma trascurabili) differenze sulla riproduzione di certe frequenze, quel che fa davvero la differenza tra AirPods Pro (220€) e LG Tone Free (90€) non è la qualità sonora ma l’esperienza d’uso, dettata da altri fattori oltre il suono.

      Se cerchi auricolari per ascolti critici, semplicemente non prendere auricolari true wireless.

    • Io aprendo le recensioni trovo sempre la parte relativa alla qualità del suono. Dove vedi che non se ne parla?

    • m477

      No so cosa siano gli airbuds della Samsung, ma se intendi i Galaxy Buds, sia gli originali che i Plus risultano i migliori come qualità sonora, dettaglio, bilanciamento delle frequenze. Se a te poi fanno schifo, dimostra solamente come la qualità audio sia soggettiva, e tutte le recensioni lasciano il tempo che trovano.