Immuni funziona anche all’estero

Emanuele Cisotti -

L’app per il tracciamento del contagio da Covid-19 italiana Immuni dal prossimo 17 ottobre sarà abilitata anche quando si sarà all’estero in alcuni altri paesi europei. I primi ad “allearsi” nella battaglia al virus assieme all’Italia saranno la Germania e l’Irlanda.

Il sistema di interconnessione fra i vari sistema di tracciamento si chiamerà Gateway e non sarà necessario da parte degli utenti che hanno già installato e attivato Immuni installare altre applicazioni. Il sistema permetterà quindi tracciare eventuali rischi dovuti alla prossimità con persone che poi dovessero risultare positive anche all’estero, partendo appunto dai paesi elencati.

Ad oggi nell’UE sono 15 i paesi che hanno già adottato un sistema di tracciamento del contagio: Italia, Austria, Croazia, Danimarca, Estonia, Francia, Germania, Irlanda, Lettonia, Malta, Olanda, Spagna, Polonia, Portogallo e Repubblica ceca. Belgio, Cipro e Lituania si aggiungeranno alla lista a breve.

L’applicazione è installata in Europa da circa il 10% della popolazione e nello specifico in Italia dal 1 giugno sono 299 le persone positive che hanno caricato le loro chiavi in Immuni, generando 4490 notifiche di avviso. Viene riportato come tutti i potenziali focolai sono stati contenuti grazie all’app.

Aggiornamento20/10/2020

Con qualche giorno di ritardo l’aggiornamento di Immuni che si integra con i sistemi all’estero è finalmente disponibile.

Fonte: Rai
  • miksly

    anche in veneto e liguria