Apple rimuove caricatore e cuffie: scomparsi anche per iPhone 11 ed SE

Giuseppe Tripodi -

Nella serata di ieri, Apple ha annunciato la nuova famiglia di iPhone 12: nei nuovi smartphone della mela non saranno più inclusi caricabatterie e auricolari Earbuds.

La società di Cupertino ha motivato la decisione adducendo ragioni di tutela dell’ambiente: non produrre più così tanti caricabatterie e cuffiette porterà ad un minore inquinamento. Inoltre, secondo Apple, la maggior parte degli utenti possiede già un caricabatteria e degli auricolari, quindi la rimozione di questi accessori non sarà un grande problema.

Legittimamente, si può dubitare che le ragioni di Apple siano esclusivamente ambientalistiche: ad esempio, quanti possiedono già un caricatore USB-C, dato che i precedenti iPhone venivano venduti con caricatore USB-A?

Inutile nascondersi dietro un dito: sicuramente l’ambiente ne beneficerà, ma ne beneficeranno anche le casse di Apple, anche considerando che all’eliminazione dei due accessori non è corrisposto un (seppur minimo) calo di prezzo (anzi) e che il caricatore USB-C da 20W viene venduto a 25€ sullo store di Apple (nota: l’alimentatore USB-C non sembra essere incluso neanche per chi acquista il caricatore MagSafe da 45€).

Inoltre, quel che Apple non ha annunciato è che l’alimentatore da parete e le cuffiette sono stati rimossi anche dagli iPhone che prima li includevano, come iPhone 11 e iPhone SE, che rimangono in vendita ma senza i due accessori, come si legge chiaramente dal sito ufficiale della mela.

Sia chiaro: è giusto elogiare Apple per le reali e concrete azioni intraprese per la salvaguardia dell’ambiente (spiegate in questa pagina e riassunti nel grafico qui sotto), ma è evidente che la scelta di non includere più un alimentatore, che sarà da acquistare a parte, porterà anche maggiori guadagni nelle casse della mela.

  • Davide Nobili

    C’è un errore, il caricatore da 20W Apple lo vende a 25€, non a 20€ come avete scritto.