Fitbit vi porta alla scoperta della saturazione d’ossigeno nel sangue (SpO2): perché è importante e come si misura (aggiornato con foto)

Vincenzo Ronca -

I dispositivi indossabili di oggi forniscono una serie di parametri sul nostro stato fisico abbastanza vasta, la quale permette di avere una panoramica su come svolgiamo le attività fisiche e non solo. Tra questi parametri recentemente è stato introdotto il livello di saturazione d’ossigeno nel sangue (SpO2).

Anche Fitbit con i suoi indossabili fornisce misure di SpO2: questo indice si riferisce alla percentuale di ossigeno contenuta nel sangue, chiaramente riferita al sangue ossigenato presente nelle arterie della circolazione sistemica. Questa percentuale è compresa tra il 95% e 100% durante i periodi di veglia, e potrebbe essere leggermente più alta rispetto ai valori di base durante le attività fisiche. Durante il sonno si aggira poco sopra il 90%. Da questo capiamo la sua importanza nella stima del proprio stato fisico.

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Per misurare nel modo più accurato possibile la SpO2 del sangue è necessario effettuare un prelievo e applicare un metodo chimico, una procedura che chiaramente non è particolarmente pratica. Fitbit e gli altri produttori di indossabili si basano invece su un metodo di stima ottico: una percentuale diversa di ossigeno nel sangue implica una colorazione diversa del flusso sanguigno e quindi analizzando la riflessione della luce, proiettata sui vasi sanguigni attraverso i classici sensori a luce verde PPG, è possibile avere una stima della SpO2 del sangue.

Il metodo appena spiegato da Fitbit è ovviamente meno accurato di quello di laboratorio, ma è accessibile con sensori meno invasivi e più compatibile con le attività quotidiane. Fitbit ha spiegato poi che ogni persona presuppone valori di SpO2 del sangue diversi dagli altri, pertanto per avere un’idea sensata del proprio SpO2 è necessario osservarne l’andamento nel tempo: questo sarà possibile tramite la nuova Health Metrics dashboard che arriverà per gli utenti Fitbit Premium.

Per tutti gli utenti Fitbit inoltre sta arrivando la nuova watchface che integra i valori stimati di SpO2 nel sangue, potete installarla attraverso questo link una volta che sarà disponibile. Vi ricordiamo che gli indossabili Fitbit abilitati alla stima della SpO2 del sangue sono quelli della serie Versa, Fitbit Ionic e il neo arrivato Fitbit Sense.

Aggiornamento11/09/2020 ore 15:15

Fitbit completa la descrizione relativa alla valutazione della saturazione d’ossigeno nel sangue con le immagini della watchface in cui verranno proposte le informazioni sulla SpO2 valutata sugli utenti. Trovate le immagini nella galleria in basso.

Fonte: Fitbit
  • ocean62

    Anche il Charge3 ha la rilevazione della SpO2 che usa nell’analisi del sonno

    • Firn3000

      Si, ma non ti mostra alcun dato, lo usa solo per capire se dormi male se c’è qualcosa che non va a livello di saturazione.
      Con i dispositivi indicati invece viene mostrato un valore di saturazione quando vuoi

      • ocean62

        Corretto, tra l’altro mi pare che nel Charge4 non ci sia più. Credo tuttavia che un valore il sensore lo rilevi altrimenti non riuscirebbe a creare il diagramma di andamento della saturazione durante il sonno e quindi in teoria sarebbe possibile mostrare il valore esattamente come per gli altri dispositivi. Difficile che lo facciano, tuttavia.

  • Firn3000

    Da doppio utente (io e la mia compagna) di Charge 1-2-3 ho il dente avvelenato con Fitbit perchè i loro prodotti sono qualitativamente peggiorati nel tempo a fronte di un prezzo troppo alto non più giustificato: i dispositivi non durano più di 2 anni (il Charge 3 addirittura 1), i cinturini 1 anno (e costano 30€ + 7,5€ di spese di spedizione perchè nessun negozio li tiene). Da un dispositivo da 150€ (il Charge 4) mi aspetto una qualità decente, altrimenti mi prendo una “cinesata” che ne costa un quinto e fa le stesse cose o un Garmin (che purtroppo ha ancora il cinturino integrato), ma almeno ha un suo ecosistema decente.
    Data la mia pessima esperienza con il Charge, ovviamente non prendo in considerazione gli altri prodotti Fitbti sia che diano la saturazione (dato comunque non completamente attendibile) sia che diano dati più semplici (il mio Charge 3 prende cantonate notevoli sui km percorsi in bici da corsa se confrontato con il ciclocomputer Garmin o con l’Apple Watch che hanno dati assimilabili)

    • Eh, e non avete ancora mollato Fitbit? Io sono passato prima a Huawei (monitoraggio battito cardiaco più preciso del Versa) e poi a Garmin.