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Immuni è qui per restare: l'app continuerà ad essere necessaria in Italia

Apple e Google confermano che Immuni non verrà soppiantata
Immuni è qui per restare: l'app continuerà ad essere necessaria in Italia
Giuseppe Tripodi
Giuseppe Tripodi

Nelle ultime ore Apple ha rilasciato iOS 13.7, la cui principale novità è l'aggiornamento del sistema di Notifica delle esposizioni, adesso integrato anche al livello di sistema operativo. Già dalla scorsa settimana questo update aveva fatto parlare molto di sé e diverse testate – noi inclusi – avevano erroneamente riportato che l'applicazione Immuni sarebbe diventata obsoleta, soppiantata dal sistema integrato in Android e iOS: ma non è così. Immuni continuerà ad essere necessaria in Italia, dove il sistema di notifica delle esposizioni continuerà a fare affidamento sull'applicazione sviluppata da Bending Spoons e lanciata a inizio giugno.

La conferma arriva direttamente da Apple e Google: i portavoce delle due aziende ci hanno confermato che in Italia la situazione non cambierà e che il nuovo sistema di notifica delle esposizioni, chiamato Exposure Notifications Express, non sostituirà Immuni, che continuerà ad essere necessario per il nostro paese.

I cambiamenti introdotti in iOS 13.7 sono invece destinati ai paesi che non hanno ancora sviluppato un'app per la notifica delle esposizioni, i cui governi potranno fornire solo un file di configurazione per velocizzare il processo. Per quel che riguarda Android, invece, Google realizzerà un'applicazione "standard" che verrà personalizzata con le impostazioni fornite dai singoli paesi, ma che dovrà comunque essere scaricata dal Play Store.

In ogni caso, i paesi più virtuosi che hanno già realizzato un'applicazione nazionale (con relativa infrastruttura) continueranno a fare affidamento al proprio software. Le applicazioni nazionali (come Immuni) comunicheranno tra loro e con il sistema di Exposure Notifications Express: l'infrastruttura continuerà ad essere unica, permettendo di monitorare la situazione anche quando si incontrano persone da un altro paese.

Di seguito la dichiarazione ufficiale di Apple e Google (in inglese):

As the next step in our work with public health authorities on Exposure Notifications, we are making it easier and faster for them to use the Exposure Notifications System without the need for them to build and maintain an app. Exposure Notifications Express provides another option for public health authorities to supplement their existing contact tracing operations with technology without compromising on the project’s core tenets of user privacy and security. Existing apps using the Exposure Notification API will be compatible with Exposure Notifications Express, and we are committed to supporting public health authorities that have deployed or are building custom apps.

Ancora una volta, quindi, non possiamo far altro che continuare a raccomandare l'installazione di Immuni, che ricordiamo non rappresenta alcun rischio per la privacy e rappresenta il modo più rapido per sapere se siamo entrati in contatto con una persona malata di COVID-19.

Aggiornamento

Abbiamo parlato della notizia anche nel nostro podcast, SmartWorld News

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