I Pixel Buds di Google si aggiornano: bassi più intensi, audio condiviso e tanto altro!

Lorenzo Delli -

I Google Pixel Buds sono arrivati sul mercato da poco più di un mese. Nella nostra recensione abbiamo sottolineato come gli auricolari di Google abbiano carattere da vendere, cosa non banale in un mercato così affollato come quello degli auricolari true wireless. E se già ci si poteva ritenere soddisfatti delle performance delle cuffie, con l’aggiornamento di oggi potrebbero convincere anche più di prima.

Una delle caratteristiche che forse poteva convincere meno era la resa dei bassi degli auricolari. Con l’aggiornamento disponibile da oggi è stato introdotto proprio il potenziamento dei bassi. Lo abbiamo già testato con mano e dobbiamo ammettere che la funzionalità non è affatto male. I bassi vengono esaltati, rimanendo comunque puliti e mai esagerati. Un’aggiunta quindi più che gradita.

LEGGI ANCHE: Recensione Google Pixel Buds

A fianco del potenziamento dei bassi c’è anche il rilevamento della condivisione. I Pixel Buds capiscono se i due auricolari vengono condivisi da due persone differenti. In tal caso, ogni auricolare ha la sua diversa gestione del volume, permettendo al singolo utente di regolare l’audio del suo singolo auricolare e non di entrambi. Potete anche disattivare i controlli touch sia dalle impostazioni che con Ok Google.

Ci sono anche novità che non riguardano solo l’ascolto nudo e crudo. Sono state aggiunte anche le funzionalità Avvisi Intelligenti e Trova il mio dispositivo. La prima è una funzionalità sperimentale che vi avvisa di cose rilevanti che accadono intorno a voi, abbassando temporaneamente il volume degli auricolari per permetterci di sentire al meglio. Qualche esempio? Il suono di un’ambulanza, un bambino che piange o anche un cane che abbaia. La seconda, come suggerisce il nome, permette di mostrare l’ultima posizione nota dei Pixel Buds su mappa anche se non sono più connessi allo smartphone. Potete usarla anche per trovarli in casa, ma considerate che dipende dalla portata del Bluetooth.

Dulcis in fundo, la nuova funzione di traduzione in modalità conversazione. La nuova modalità vi consente di seguire le conversazioni leggendovi il discorso tradotto direttamente in cuffia. Una sorta di traduttore semi-istantaneo quindi! Ovviamente funziona al meglio in ambienti poco caotici, con dialoghi uno ad uno. Sarà sufficiente dire “Ok Google, aiutami a capire l’inglese” per iniziare ad ascoltare; in alternativa potete seguire sullo schermo del telefono per vedere la trascrizione della traduzione.