La privacy di iOS 14 preoccupa Facebook

Giuseppe Tripodi

Tra le novità di iOS 14 c’è un’impostazione per la privacy che preoccupa Facebook: con il nuovo sistema operativo mobile di Apple, infatti, sarà possibile bloccare il tracciamento tra le diverse applicazioni. Dalle Impostazioni, è sufficiente cliccare su Privacy > Tracciamento per abilitare o meno la voce Richiesta tracciamento attività (che è disattivata di default, almeno sulla beta): nel caso in cui questa opzione sia su Off, le applicazioni non potranno più scambiare informazioni relativi all’utente.

E, anche se l’opzione è attivata, l’utente dovrà comunque concedere l’autorizzazione tramite un pop up (piuttosto esplicito): questo vuol dire che sarà molto difficile che un’app X riesca a sapere di essere usata dallo stesso utente dell’app Y.

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E questo, ad esempio, implica che un’applicazione appena scaricata non potrà sapere se l’utente che ha eseguito il download è lo stesso che ha cliccato sulla pubblicità su Facebook. È proprio questo che preoccupa Mark Zuckerberg e soci, che recentemente hanno convocato un incontro per discutere del “problema” con alcune aziende che producono videogiochi (parliamo del tipo di giochi casual che vedete continuamente pubblicizzati su Facebook, per intenderci).

Una delle tipologie di pubblicità che rende meglio è il cosiddetto app-install advertisements, ossia pubblicità che pagano per ogni volta che l’utente installa l’applicazione. Con le nuove impostazioni della privacy di iOS 14, non sarà più possibile tracciare questo tipo di comportamento e, ovviamente, le aziende non investiranno più in questa forma di pubblicità.

È interessante notare che questa mossa, potenzialmente, potrebbe danneggiare anche la stessa Apple, dato che ben il 68% dei proventi provenienti dall’App Store riguardano proprio i giochi (dati di Sensor Tower).

Ma, ovviamente, i “rischi” per la società di Cupertino sono minimi, mentre il ritorno d’immagine è enorme: ancora una volta, Apple è l’azienda che si impone come baluardo della privacy. E possiamo star certi che le nuove impostazioni per la privacy di iOS 14 daranno una scossa a tutto il mondo dell’advertising.

Via: 9to5MacFonte: TheInformation
  • lallino

    se si impone come baluardo della privacy, rinunciasse al miliardo di dollari l’anno per Google come motore predefinito..

    • Pupi 970

      Cosa c’entra con la privacy Google? 😂