ARM potrebbe essere presto venduta, ma non vogliono dirci l’acquirente

Matteo Bottin

Non tutti lo sanno, ma la maggior parte degli smartphone odierni utilizza processori composti da piccole unità progettate da una sola azienda, ARM. Questa è di proprietà di SoftBank, il cui CEO (Masayoshi Son) ha confermato a The Telegraph che ARM potrebbe essere presto venduta.

Ci sono più possibilità in ballo: SoftBank pare sia in trattative per vendere una parte (o tutta) di ARM, ma non sappiamo chi sia l’acquirente finale, oppure ARM potrebbe diventare una public company, ovvero una società ad azionariato diffuso. Quest’ultima strada non sarebbe da scartare: ARM era stata inserita in NASDAQ e in London Stock Exchange prima dell’acquisizione da parte di SoftBank, ma recenti report hanno supportato il ritorno allo stato precedente di S.a.d.

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Chi potrebbe voler acquistare ARM? C’è chi parla di NVIDIA (magari per riportare in auge la linea Tegra), ma nulla è confermato. Strano poi che SoftBank voglia vendere proprio ora ARM: con il passaggio di Apple ai processori ARM il mercato potrebbe essere in rapida espansione.

Via: Neowin
  • SteveMcQueer

    Bezos 🤔

    • Masta

      Apple

      • ILCONDOTTIERO

        Apple ha già i diritti per usare ARM per sempre . Non serve la compri , sarebbe una spesa in più.

  • ILCONDOTTIERO

    Mi verrebbe da ridere se Huawei facesse una offerta spaventosa .
    Rimango dell’idea che sarebbe meglio venderla a un gruppo di società per fare in modo che ne benifeciano tutti .

  • Ciaoiphone4

    Apple ha licenza a vita sui processori ARM in seguito alla cessione delle sue quote di partecipazione a SoftBank, quindi non prendono nulla per i processori che finiscono negli iPhone, iPad, Mac, AirPods, Apple TV, ecc ecc. Gli acquirenti non avrebbero guadagno avendo come cliente Apple, se non il vantaggio di pubblicizzare l’uso dell’architettura Arm su più prodotti e convincere così i produttori Android, Microsoft, Samsung (con gli Exynos), ad usarla nello sviluppo di processori.
    Sempre che il cliente misterioso non sia ancora Apple, nonostante abbia già smentito nei mesi scorsi.