Se gli USA bannassero WeChat, le vendite di iPhone in Cina potrebbero subire un vero tracollo

Edoardo Carlo Ceretti

In questi giorni, sotto allo sguardo inquisitorio del governo degli Stati Uniti, non c’è soltanto TikTok, il social cinese in cima a tutte le classifiche delle app mobile più scaricate, ma anche un servizio molto più radicato in Cina che, sebbene non abbia mai sfondato in Occidente, è un vero e proprio colosso da quelle parti. Ci riferiamo a WeChat che, in caso di ban a stelle e strisce, potrebbe paradossalmente mettere in crisi proprio l’azienda tech fiore all’occhiello degli USA: Apple.

Ad avanzare questa previsione è Ming-Chi Kuo, vero e proprio oracolo quando si parla di questioni riguardando l’universo di Cupertino. Secondo l’analista, qualora Apple fosse costretta a rimuovere WeChat dall’App Store, dunque rendendo inaccessibile il servizio a ogni latitudine, le vendite (o meglio, le spedizioni) di iPhone in Cina potrebbero subire un durissimo contraccolpo, stimato in un -30% netto.

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Come accennato in apertura, WeChat è un servizio pressoché indispensabile per gli utenti cinesi, come (se non più di) WhatsApp per gli occidentali. Dunque non è così azzardato ipotizzare che il ban di una sola app possa spostare così tanto gli equilibri. E l’onda lunga di questo disastro andrebbe a toccare anche gli altri prodotti dell’ecosistema Apple, in primis AirPod e Watch, che sono strettamente dipendenti ad iPhone e che dunque perderebbero gran parte del loro senso.

Via: Mac Rumors
  • Mariux Revolutions

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