TikTok al centro del ciclone: l’ipotesi ban dagli USA ha scatenato una serie di eventi da parte di utenti e aziende

Giovanni Bortolan

Sono settimane decisamente movimentate per TikTok, social cinese diventato negli ultimi mesi un vero e proprio leader di mercato nella sua categoria. Tra i recenti avvenimenti che coinvolgono TikTok spicca l’ipotesi secondo cui il Governo degli Stati Uniti d’America avrebbe intenzione di bannare definitivamente il social in tutto il territorio americano, per possibili violazioni della privacy. TikTok non è nuova ad accuse in merito alla sua promiscua gestione dei dati personali, ma un blocco di tale portata sarebbe un duro colpo.

Sebbene si tratti solamente di una voce non confermata, l’idea di un possibile ban da parte degli Stati Uniti ha dato seguito ad un grande aumento di richieste relativo all’utilizzo di VPN, che ricordiamo permettono all’utente, tra le altre cose, di accedere a servizi accessibili solo in differenti parti geografiche. Il servizio ExpressVPN ha infatti comunicato di aver riscontrato un aumento del 10% nelle richieste nella stessa settimana dell’annuncio del potenziale blocco.

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Non è tutto. Il colosso cinese è attualmente al centro delle attenzioni anche per un discorso relativo ad una possibile acquisizione. Giorni fa si parlava di un possibile accordo tra Bytedance (società dietro TikTok) e Microsoft, ma ora all’elenco degli interessati si aggiunge anche Twitter. Secondo il Wall Street Journal infatti, i piani alti del social cinguettante avrebbero intrapreso i primi dialoghi relativi ad una possibile unione dei due servizi. Inutile dire che quest’ultima ipotesi rappresenterebbe per Bytedance l’unica ancora di salvezza per mantenere attivo il servizio anche negli USA; Donald Trump avrebbe infatti condizionato la permanenza di TikTok sul suolo a stelle e strisce ad una acquisizione da parte di un’azienda americana.

Fonte: Techcrunch, Neowin