Huawei smetterà di produrre i processori Kirin il prossimo 15 settembre

Giovanni Bortolan

Sapevamo che prima o poi sarebbe successo ed eccoci dunque con una data definitiva in mano. Stiamo parlando di Huawei e della sua complicatissima posizione causata dal ban imposto dagli Stati Uniti. Negli ultimi giorni di maggio abbiamo avuto l’occasione di affrontare l’argomento processori, enorme gatta da pelare per il produttore cinese, ed in particolar modo vagliare ogni alternativa possibile.

Quest’oggi, a mesi di distanza, arriva la conferma ufficiale: Huawei smetterà di produrre i propri chip HiSilicon Kirin a partire dal 15 settembre. La causa è presto spiegata: il design e la logica dei chip in questione è responsabilità di Cadence Design Systems e Synopsys (entrambe aziende americane), mentre la taiwanese TSMC, produttrice dei processori, ha deciso di tirarsi fuori per non inimicarsi il governo americano.

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La situazione per Huawei a questo punto è veramente scomoda. Le soluzioni sembrerebbero essere soltanto due: la prima riguarda una stretta di mano ancora più solida con MediaTek (non a caso Huawei ha incrementato del 300% gli ordini), forte della sua nuova gamma Dimensity. La seconda invece risiende nell’iniziare a produrre in proprio i componenti in questione. Inutile sottolineare come entrambe le ipotesi portino con sé una mole infinita di rischi e fallimenti, ma la strada è segnata e il tempo è poco.

Fonte: Venturebeat
  • Apocalypse

    Rip uauei 🤭

    • Dmitri

      se, ti piacerebbe… vedrai cosa succederà… diventerà ancora più forte.

      • Apocalypse

        😂🤣😂🤣😂🤣

  • Polezzz

    Con dietro il governo cinese che li sovvenziona possono stare più che tranquilli.