Forse ci siamo: Whatsapp al lavoro sul supporto a più dispositivi in contemporanea! (foto)

Giovanni Bortolan

Una delle funzioni più attese dagli utenti di Whatsapp è la possibilità di utilizzare lo stesso account su più dispositivi contemporaneamente. Il cammino verso il raggiungimento di tale obiettivo è sempre stato piuttosto lento (la concorrenza vanta già questa funzione da molto), ma finalmente potremmo essere arrivati ad un punto di svolta interessante. WABetaInfo ha infatti riscontrato un cenno di tutto ciò nelle ultime build dell’applicazione.

Non ancora disponibile per nessuno, tale nuova impostazione dimostra infatti come Whatsapp abbia studiato un sistema per impostare e mantenere in memoria fino a 4 dispositivi diversi da poter utilizzare in contemporanea. Ciò significa, a differenza di Whatsapp Web, che due istanze potranno girare su dispositivi completamente separati tra loro, ed ovviamente allo stesso momento.

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C’è un però: a differenza di Telegram, il cui funzionamento è basato sul cloud, Whatsapp archivia tutti i dati in locale, chat comprese. Questo si traduce nell’esigenza, la prima volta che verrà effettuato l’accesso da un nuovo dispositivo aggiunto, di utilizzare la connessione Wi-Fi per copiare interamente le chat. Fatto ciò sarà possibile utilizzare il servizio normalmente e non ci si dovrà più preoccupare di questo aspetto, in quanto le chat saranno sincronizzate automaticamente tra i vari terminali registrati. Dulcis in fundo, lo sviluppo di questa funzione porterà con sé anche l’arrivo della tanto attesa app per iPad.

Fonte: WABetaInfo
  • sasu85

    Ma significa che ogni dispositivo dovrà fisicamente scaricare tutta la mole di dati/foto presenti sul dispositivo originario? Ovvero si occuperà memoria su tutti i dispositivi collegati? Se così non mi sembra un gran vantaggio 🙁

    • Alex193a

      No, non verranno sincronizzati tutti i messaggi ma solo i più recenti.

      • sasu85

        Così potrebbe avere senso, speriamo implementino possibilità di backup/ripristino multipiattaforma

  • Bella roba, le solite cose monche. In questo modo si andrà facilmente fuori sync sui vari device. Anche col limite, senza senso, dei 4 device al massimo. Senza contare che così lo spazio sarà occupato su tutti. La soluzione sarebbe stata un sync iniziale col cloud e poi accesso da ovunque, come per telegram. Si sarebbe avuta più sicurezza in caso di cambio/rottura/furto del device (non hai bisogno di fare backup se i dati sono già in cloud) e si sarebbe liberato un sacco di spazio sul telefono. Ma in facebook vogliono risparmiare quattro spicci evidentemente…

    • Cambiare completamente l’infrastruttura di gestione messaggi non é una cosa da “quattro spicci”, né esente da problemi, né veloce.

      Anche perché WhatsApp fa leva sulla sua crittografia end-to-end e che i messaggi risiedono solo sui dispositivi degli utenti, quindi la privacy é rispettata.

      Se Facebook avesse avuto la possibilità di spostare in quattro e quattr’otto l’infrastruttura sul cloud e accedere a tutti i file ed i messaggi archiviati sui loro server cambiando solamente i Termini di Servizio (che nessuno legge), stai tranquillo che lo avrebbero già fatto.

      • Secondo te davvero qualcuno usa whatsapp per le sue caratteristiche di privacy? E, sempre secondo te, sarebbe stata una cosa titanica e infattibile il caricamento dei tuoi dati, una volta sola, sul cloud? Che poteva comunque essere opt in volendo. Secondo te non l’han fatto per motivi tecnici? Parliamo di facebook mica della web agency pillopalloweb. E comunque spostare i messaggi sul cloud non vuol dire necessariamente avervi accesso eh. Le cose si possono anche fare bene. Evidentemente non c’è interesse. Finché FB non riuscirà a monetizzare WA continuerà ad essere la ca**a che è

  • Okazuma

    Sperando che per fare ciò non costringano a collegare l’account facebook

  • acca

    … e il cloud su GDrive?
    Certo che un servizio con crittografia end-to-end che si basa sul Cloud di un altro gestore sul quale non può essere end-to-end e che non usa per la sincronizzazione, boh, che bel servizio…