Google Maps abbraccia il bike sharing: in test nuove funzioni dedicate

Giovanni Bortolan

Grandi novità in arrivo su Google Maps, questa volta particolarmente rivolte ai ciclisti. Big G infatti è in procinto di rilasciare una serie di nuove funzioni che andranno ad integrare quelle già gradualmente introdotte da 10 anni a questa parte. Come molto spesso accade le novità in questione passeranno dapprima per una ristretta cerchia di città, per poi eventualmente diffondersi su scala maggiore.

Tali nuove implementazioni abbracciano il sempre più imperante utilizzo dei mezzi in sharing. Non è un caso infatti il fatto che Google abbia deciso di porre particolare attenzione a questo aspetto: sono sempre di più le persone che fanno affidamento a questa “nuova” tipologia di servizi. I cambiamenti in questione, già attivi in alcune città americane (ma non solo), sono:

  • Maps ora fornirà all’utente delle indicazioni specifiche per raggiungere a piedi la stazione di bike sharing più vicina rispetto la posizione attuale dell’utilizzatore.
  • In aggiunta a ciò, l’utente potrà consultare il numero di biciclette disponibili in quella stazione in tempo reale, per valutare se sia il caso o meno di procedere verso un’altra meta.
  • Allo stesso modo, le indicazioni verranno fornite anche durante la pedalata. In questo caso il sistema si occuperà automaticamente di studiare un percorso congruo al mezzo che si sta guidando, preferendo le strade dotate di pista ciclabile.
  • Qualora si decidesse di prenotare un mezzo, Google Maps rimanderà direttamente all’applicazione del servizio (come ad esempio Lyft) per effettuare la prenotazione. Questa funzione è limitata ad alcune città ed ovviamente richiede la presenza dell’app da aprire nello smartphone.

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Le località che già da oggi possono godere di questi cambiamenti sono Chicago, New York City, San Francisco Bay Area, Washington, Londra, Città del Messico, Montreal, Rio De Janeiro, San Paolo, Taipei e New Taipei City.

Fonte: Google Blog