TIM esclude Huawei per i fornitori di infrastruttura 5G

Giuseppe Tripodi - Huawei non potrà partecipare alla gara d'appalto per l'infrastruttura 5G di TIM in Italia e Brasile, ma la scelta non è politica

TIM ha escluso Huawei da una gara d’appalto per i potenziali fornitori di apparecchiature 5G: lo ha riferito la nota agenzia di stampa Reuters e, sebbene non ci siano ancora conferme da parte delle due aziende, la notizia sembra essere veritiera e ufficiale.

Alla gara d’appalto di TIM, che riguarda lo sviluppo dell’infrastruttura 5G non solo in Italia ma anche in Brasile, parteciperanno invece Ericsson, Cisco, Nokia, Mavenir e Affirmed Networks (società statunitense recentemente acquisita da Microsoft).

L’esclusione di Huawei non può che far pensare alle numerose diatribe che hanno coinvolto Cina e Stati Uniti, e alle accuse mosse da questi ultimi nei confronti delle aziende orientali (Huawei in primis), accusate di voler “spiare” i cittadini dei paesi occidentali. Sebbene non ci siano ancora commenti ufficiali, fonti vicine a TIM riferiscono che non si tratta di una decisione politica, bensì di una scelta esclusivamente industriale per diversificare i partner, tanto che Huawei potrebbe esser presa in considerazione per futuri sviluppi dell’infrastruttura.

Ma sembra che a Huawei la scelta non sia andatra a genio: ieri, prima che venisse diffusa la notizia dell’esclusione della gara d’appalto, la società cinese ha rilasciato un comunicato in cui affermava che lo sviluppo digitale in Italia dovrebbe essere basato sui fatti, e non su accuse senza fondamento.

Via: RepubblicaFonte: Reuters
  • Daniele

    Scelta saggia

    • ILCONDOTTIERO

      In effetti è una scelta “Libera” e non politica . Metto le mani avanti e le tolgo al momento del bisogno .
      Comunque ci credono tutti… Eh sì sì ..

  • Dmitri

    “ma la scelta non è politica”

    e poi c’era la marmotta che confezionava………

    • ILCONDOTTIERO

      … confezionava la cioccolata ovviamente …

    • Più che scelta politica (inteso come il voler creare un danno intenzionale a Huawei) sembra una scelta commerciale, per evitare che in futuro la situazione degli USA contro Huawei peggiori e le TelCo siano obbligati a sostituire gli apparati Huawei comprati precedentemente.

      Certo è tutto collegato alla situazione di USA contro Cina.

  • eitreb

    Ragazzi, è solo la core network, ossia qualche apparato e poco più. Già ora è totalmente Ericsson. Sulla rete di trasporto (dorsali eccetera) e quella di accesso (DSLAM per la FTTC, OLT per la FTTH, apparati per le antenne della rete mobile…) Huawei c’è eccome, anzi, nella rete di accesso mobile sta espandendo la sua quota, visto che finora usavano Nokia, Huawei ed Ericsson, ma adesso levano gli apparati nokia e li sostituiscono con quelli degli altri due: https://www.startmag.it/economia/ecco-come-si-muove-tim-fra-huawei-ericsson-e-nokia-su-5g-e-non-solo/

  • ILCONDOTTIERO

    Bravo Trump altro colpo ….. Segnato.
    Dispiace per Huawei che su queste infrastrutture è all’avanguardia .. pazienza l’importante e guardare gli interessi. Purtroppo era scontato un epilogo del genere