Zuckerberg annuncia i pagamenti su WhatsApp tramite Facebook Pay in Brasile (aggiornato: sospesi)

Lorenzo Delli - Si comincia dal Brasile, altri paesi saranno presto abilitati all'uso della funzione.

È lo stesso Mark Zuckerberg, a riprova dell’importanza della funzionalità, ad annunciare l’arrivo dei pagamenti tramite WhatsApp. La funzione di pagamento, usabile anche tra utenti comuni per scambio di soldi “alla PayPal”, sbarca per il momento in Brasile, ma Zuckerberg conferma che arriverà presto in altri paesi.

E tendiamo a credergli, visto e considerato che questi pagamenti tramite WhatsApp si appoggiano alla piattaforma Facebook Pay, già in funzione in paesi quali USA e UK (è previsto anche in Italia). Non solo: Facebook Pay funzionerà in futuro su tutto l’ecosistema Facebook, Instagram incluso quindi.

LEGGI ANCHE: Contro ogni previsione Huawei ha superato Samsung come produttore più grande nel mercato

I colleghi di TechCrunch hanno avuto modo di parlare con un portavoce di Facebook, che tra le altre cose ha confermato l’arrivo di Facebook Pay in altri paesi e che il nuovo sistema di pagamenti potrebbe essere disponibile anche per le micro-transazioni nei videogiochi, per il crowdfunding e tanto altro.

Facebook sta lavorando a fianco di partner e realtà locali per far sì che Facebook Pay costituisca un sistema di pagamento sicuro nelle varie nazioni in cui si diffonderà. In Brasile ad esempio ha collaborato con Banco do Brasil, Nubank, Sicredi e anche con Cielo, uno dei principali operatori di pagamento della nazione sud-americana. Inoltre Facebook starebbe lavorando per far sì che i pagamenti tramite WhatsApp costituiscano un sistema di vendita semplice ed efficace per piccoli esercizi commerciali.

Anche dall’interfaccia di utilizzo, che potete osservare nell’immagine sottostante, sembra trattarsi di un sistema ben diverso da quello proposto a inizio anno in India (usava UPI e non Facebook Pay). Vista la diffusione di WhatsApp (oltre 2 miliardi di utenti) e Facebook, questo nuovo sistema di pagamento rischia di avere più successo anche di PayPal.

Aggiornamento24/06/2020

WhatsApp ha dovuto sospendere i pagamenti in Brasile, a causa del veto della banca centrale del paese, che ha imposto a Visa e Mastercard di interrompere il servizio a causa della sua anti-competitività. WhatsApp ha dichiarato che cercheranno di trovare un accordo con la banca centrale:

Our goal is to provide digital payments to all WhatsApp users in Brazil using an open model and we will continue to work with local partners and the Central Bank to make this possible. In addition, we support the Central Bank’s PIX project on digital payments and together with our partners are committed to work with the Central Bank to integrate our systems when PIX becomes available.

In ogni caso la battuta d’arresto sembra piuttosto severa, ed è chiaro che finché non sarà risolta in qualche modo, l’eventuale allargamento del servizio ad altri mercati difficilmente potrà avvenire.

Aggiornamento

Abbiamo parlato della notizia anche nel nostro podcast, SmartWorld News


Ascolta “15/06 – Immuni attiva, prezzo PS5 e pagamenti su WhatsApp” su Spreaker.

Via: 9to5GoogleFonte: Mark Zuckerberg
  • Firn3000

    Speriamo che non uccida Satispay, un’ottima eccellenza italiana. Altrimenti come al solito ci ritroveremo fagocitati dai soliti colossi americani (quando non sono cinesi o coreani) e saremo sempre più dipendenti da tecnologie su cui non avremo il minimo controllo (non dico italiano, ma almeno europeo)

  • Mariux Revolutions

    E ti pareva che violava qualcosa, sennò non sarebbe stata farina del sacco di “Zucchinaberg” 🤣🤣🤣