Snapdragon 690 ufficiale: il 5G è sempre più per tutti (video)

Emanuele Cisotti -

Era ovvio che dopo un timido inizio nel 2019 il 2020 sarebbe stato l’anno della diffusione del 5G sugli smartphone, ma forse in pochi avrebbero pensato che già a metà dell’anno sarebbe arrivato il momento di portare il 5G non solo sulla fascia alta e medio alta, ma adesso anche sulla fascia media. Vi parliamo oggi infatti del nuovo processore Qualcomm Snapdragon 690.

Qualcomm Snapdragon 690 è il nuovo System-on-a-chip della più grande azienda mondiale produttrice di processori per smartphone. Il sistema di componenti porta in dote una struttura big.LITTLE Kyro 560 con 2 core cortex A7 principali e 6 a supporto. Il processore grafico sarà l’Adreno 619L. Il tutto sarà realizzato con processo produttivo a 8nm, molto vicino a quello a 7 nanometri dei processori di fascia superiore.

Il punto focale di questo Snapdragon 690 sarà però indubbiamente quello di portare il 5G a sempre più utenti. Cristiano Amon, presidente di Qualcomm ha dichiarato come questo nuovo Snapdragon 690 ha la potenzialità di portare il 5G a oltre 2 miliardi di persone nel mondo. Qualcomm si fa forte poi degli oltre 375 modelli di smartphone già realizzati o in fase di progettazione che hanno usato uno dei loro modem 5G.

Il supporto al 5G sarà ovviamente completo, con tecnologia Stand Alone e Non Stand Alone, TDD e FDD, supporto per la condivisione dinamica dello spettro e supporto per il multi-SIM in 5G. Il modem utilizzato sarà il nuovo Snapdragon X51 5G, con supporto a velocità fino a 2,5 Gbps.

Ma sono tante altre le funzionalità ereditate da questo Snapdragon 690 rispetto alla fascia alta. Abbiamo la quinta generazione del Qualcomm® Artificial Intelligence (AI) Engine e del Qualcomm® HexagonTM Tensor Accelerator (HTA) che permetteranno esperienze multimediali fin’ora inarrivabili su uno smartphone dotato di processore Qualcomm della serie 6. Sarà per esempio possibile sfruttare filtri ed effetti in realtà aumentata, solitamente molto “affamati” di risorse, senza problemi. Dal punto di vista di supporto alle nuove tecnologie abbiamo poi il supporto al refresh rate aumentato fino a 120 Hz, con risoluzione massima del FullHD+ (ovvero lo standard per molti top di gamma 2020).

Per la prima volta su una CPU della serie 6 saranno poi supportate fotocamere fino a 192 megapixel e video registrati in 4K HDR a 30fps. Grazie ai componenti descritti prima verrà garantita anche una rinnovata fluidità nell’interfaccia delle fotocamere con il passaggio senza soluzione di continuità fra i vari sensori, wide, ultrawide e zoom.

Qualcomm Snapdragon 690 sarà all’interno di molti smartphone nella seconda metà del 2020. I primi (ma non gli unici) brand che utilizzeranno Snapdragon 690 saranno HMD (Nokia), LG, Motorola, TCL e Sharp.

  • king_y

    Speriamo che verrà usato per qualche smartphone compatto 5G