Immuni funzionerà anche all’estero: i paesi UE d’accordo per il roaming delle app

Giuseppe Tripodi

Tutte le applicazioni europee per il contact tracing basate sul famework Apple-Google potranno comunicare tra loro: lo hanno deciso i paesi membri dell’Unione Europea che, insieme alla Commissione Europea, hanno trovato una soluzione per garantire l’interoperabilità di app di stati diversi.

Si tratta di un passaggio importante, che garantisce ai cittadini europei la possibilità di spostarsi all’estero con la sicurezza che l’app di contact tracing installata sullo smartphone continuerà a segnalare le potenziali esposizioni.

Lo spiega bene Thierry Breton, commissario per il Mercato interno:

«Con l’approssimarsi della stagione turistica, è importante garantire che i cittadini europei possano utilizzare l’applicazione del proprio Paese ovunque si trovino in viaggio nell’Ue. Le app di tracciamento dei contatti possono essere utili per limitare la diffusione del coronavirus, in particolare nel quadro delle strategie nazionali miranti alla revoca delle misure di confinamento».

Considerando che l’interoperabilità sarà garantita dall’infrastruttura di Apple e Google, non c’è da temere per la privacy: non verranno scambiati dati sensibili e i codici idenitficativi saranno inviati come sempre in maniera cifrata.

Adesso che i paesi interessati hanno raggiunto un accordo, manca solo qualche modifica tecnica che renda possibile il tutto: non appena sarà tutto pronto, le applicazioni nazionali verranno aggiornate per funzionare correttamente anche all’estero.

Via: CorCom
  • solurimbr

    Per fortuna che ci pensa l’Europa… qui in Itallia non se la fila nessuno, o quasi.