Dettagli e curiosità su Spusu: la rete su cui si appoggerà, il prefisso, il significato del nome e le strategie

Edoardo Carlo Ceretti

Spusu sarà il prossimo operatore virtuale a sbarcare nel competitivo mercato delle telefonia mobile italiana, in particolare il 15 giugno 2020, come annunciato dall’azienda austriaca Mass Response. Scopriamo qualcosa in più sul conto del nuovo concorrente, fra dettagli, curiosità e possibili strategie.

È ormai noto da diverso tempo che Spusu sarà un Full MVNO su rete WindTre, da cui attingerà i servizi di chiamate, SMS e traffico dati, senza dover ricorrere a piattaforme esterne. Il prefisso per le nuove numerazioni sarà 378, ma ovviamente i nuovi clienti potranno decidere di effettuare la portabilità del loro numero già esistente.

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La base operativa italiana di Spusu è ubicata a Milano, in via Rizzoli, e in Italia verrà fornito il servizio clienti (sono state assunte 15 persone al momento) e gestiti marketing, vendite e contabilità. Tuttavia, come confermato dal CEO Karl Katzbauer, la divisione italiana dell’operatore lavorerà in sinergia con la sede centrale viennese e sarà interessante scoprire in che modo si concretizzerà questo aspetto.

Per quanto riguarda il nome Spusu – che in Italia può suonare bizzarro, ricordando una parola sarda – deriva dalla locuzione tedesca Sprich und Surf, che significa «parlare e navigare». L’azienda ha deciso di mantenere inalterati nome e logo dell’operatore, per una continuità di brand rispetto al mercato austriaco e, chissà, in vista di un’espansione anche in altri mercati.

In patria, Spusu è in forte ascesa, grazie alle sue offerte dall’eccellente rapporto quantità-prezzo. È estremamente probabile che anche in Italia verrà mantenuta la stessa linea, dovendo anche scontrarsi con rivali decisamente agguerriti e a buon mercato. In Austria, Spusu consente anche ai suoi clienti di riutilizzare, nel mese successivo, chiamate, SMS e traffico dati non consumati durante la mensilità corrente: sarebbe un vero asso nella manica anche per farsi un nome nel nostro mercato.

Via: MVNO News
  • Guido Di Rado

    anticipazioni sulle offerte?

    • Edoardo Carlo

      Per ora no, ma non appena ne avremo, le pubblicheremo.

      • acca

        Restiamo in attesa

    • Michele

      una cosa è certa: se non vogliono fallire dopo poco tempo, devono fare offerte molto generose… hanno scelto un mercato ostico come quello italiano ormai saturo…

      • sailand

        Saturo? Era saturo pure prima dell’arrivo di Illiad ma per cambiare non c’è saturazione. Ora poi la rete windtre non è pessima come un tempo. È tutto ancora da vedere in base alle offerte e ai limiti che porrà windtre

        • Michele

          non credo che era saturo prima di iliad. ricordo l’offerta che avevo con tim 7,59€(rimodulata) 3 giga e minuti illimitati… iliad non ha fatto altro che prendere i sogni delle persone e trasformarle in realtà (e te lo dice un attuale cliente iliad). ma una volta che i sogni si sono avverati, spusu cosa farà? non credo possa fare meglio di iliad…poi spero vivamente di sbagliarmi…

          • sailand

            Al di là di tariffe e offerte siamo un paese in cui quelli che posseggono più di un cellulare (Attivo) non sono una rarità e la stragrande maggioranza ne possiede almeno uno.
            Quindi la saturazione è un dato di fatto da anni anche se la gente possa sperimentare ulteriori operatori. Quindi qualcuno si farà una nuova sim di prova ma i numeri grossi si fanno sottraendo abbonati agli altri operatori. Molti hanno preso una sim illiad per provare ma poi quando si sono trovati bene ci hanno migrato sopra il loro numero abituale.

          • Michele

            comunque… per chiudere… tutto fiato sprecato a quanto pare… non ci sarà una saturazione di niente e nessuno si farà la sim. problema risolto ahahah

  • MARIOG

    in Austria propongono anche le eSIM, considerato che gli smarphone più recenti (vedi Iphone o galaxy S20) hanno ormai la dual sim con eSIM entrerebbe in un mercato che molti operatori ancora faticano ad arrivare