Da oggi Immuni è attiva in quattro regioni, a breve in tutta Italia

Giuseppe Tripodi L'applicazione è stata già scaricata da 2 milioni di cittadini

A partire da oggi, 8 giugno, inzia in quattro regioni la sperimentazione con Immuni: l’applicazione è già scaricabile e attiva in tutta Italia, ma da oggi in Abruzzo, Liguria, Marche e Puglia, il personale del servizio sanitario potrà confermare le infezioni da coronavirus e far scattare gli alert dell’app.

A una settimana dal rilascio, Immuni è stata scaricata da oltre 2 milioni di persone: lo ha comunicato il commissario all’emergenza coronavirus Domenico Arcuri, che ha ribadito l’ultità del software per portare avanti il tracciamento dei contatti, pratica fondamentale per contenere l’epidemia.

Dopo la sperimentazione nelle quattro regioni di test, dalla prossima settimana Immuni sarà effettivamente operativa in tutta Italia: in caso di confermata infezione, il personale sanitario potrà autorizzare l’upload dei codici identificativi del malato, che faranno scattare gli alert nei smartphone delle persone che gli sono state vicine.

Ricordiamo che Immuni è sicuro in termini di privacy: non traccia la posizione geografica e non salva alcun dato personale. Il sistema è assolutamente anonimo e si basa esclusivamente su codici alfanumerici inviati e ricevuti via Bluetoth Low Energy. L’applicazione è compatibile con tutti gli smartphone con Android 6.0 e superiorie con iPhone con iOS 13.5. Di seguito trovate il badge per il download e un video approfondimento sul tema.