Pagare per sbloccare degli ordini in arrivo? State attenti alla nuova truffa che punta ai vostri dati e al portafogli

Vincenzo Ronca

Le truffe sulle piattaforme sociali sono sempre in agguato e, sebbene a volte siano facili da scovare, è importante vigilare su questi aspetti, soprattutto per le persone meno pratiche in termini tecnologici e più suscettibili.

La truffa più recente riportata da La Repubblica consiste in una pratica di smishing: il termine indica il tentativo di truffare gli utenti per messo di comunicazioni fuorvianti per adescare le vittime. In questo caso specifico la comunicazione arrivava tramite SMS e comunicava ai malcapitati la necessità di versare 2€ per sbloccare un ordine in arrivo. Chiaramente lo scopo dei malintenzionati consisteva nell’acquisire i dati relativi alla carta di credito delle vittime.

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Ovviamente nessun rivenditore richiederà un versamento per sbloccare un ordine, a meno la comunicazioni non arrivi da un corriere per sbloccare un ordine che avete effettuato un rivenditore extra europeo, con lo scopo di pagare le spese di dogana. In generale, è bene ricordare che le coordinate della propria carta di pagamento non vanno mai fornite a destinatari dui dubbia identità e che non si conoscono con certezza.

Fonte: La Repubblica