Velocità internet e lockdown: cali in tutta Italia, con alcune zone “più sfortunate” di altre (foto)

Matteo Bottin - Opensignal ha studiato l'andamento delle velocità di download in diverse aree della nostra Nazione

La attuale crisi sanitaria ha drasticamente cambiato il nostro modo di lavorare e di intrattenerci. Il risultato è un aumento considerevole del traffico dati globale, il quale ha portato ad una riduzione generalizzata della velocità di navigazione. L’Italia non si è salvata da questo calo, ma alcune zone hanno resistito meglio di altre.

Un report fornito da Opensignal è molto chiaro: a marzo il calo della velocità di download è stato del 7,2% nelle zone “densamente popolate” (le città), del 12,2% nelle zone suburbane e del 13,7% nelle zone rurali. La divisione di queste zone è stata basata sui dati Istat.

Se si analizza l’Italia dividendola in macro-regioni, il trend è abbastanza chiaro: mentre il Nord-Est ha subito il calo minore, le altre aree peninsulari (Nord-Ovest, Centro e Sud) hanno seguito il trend medio italiano. Le Isole, invece, sono andate molto peggio, con le zone rurali che arrivano a perdere il 22,3% della velocità di download di febbraio. In termini di velocità assoluta, comunque, il Nord se la cava meglio, con Centro, Sud e Isole che registrano velocità inferiori.

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La causa di tutto questo è sicuramente da riversare sulle reti congestionate, ma non è l’unica: molti lavoratori, che solitamente operano dalle grandi città, ora lavorano dalle aree periferiche, portando un carico di lavoro inaspettato. Inoltre, gli operatori hanno facilitato i clienti, riducendo i prezzi o aumentando i GB disponibili.

In ogni caso, Opensignal elogia gli operatori per essere stati in grado di fornire un servizio “decente” in tutte le aree, impedendo il blocco totale delle aree con un’attrezzatura non pensata per gestire carichi di lavoro così elevati.

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Fonte: Open Signal
  • Rudi Rudi

    Si sa che i terún sono sfigati viva Milano viva la lega nord abbasso i terún 👎

  • Elektrosphere

    Comunque in una situazione così straordinaria, c’è da essere felici. Le reti bene o male hanno resistito all’eccessivo carico e non c’è stato il tanto temuto blocco totale delle reti. Poi è ovvio che le infrastrutture debbano essere ulteriormente migliorate e questa situazione credo abbia dato la sveglia a tutti.

    • Andrea

      Ma eccessivo carico de che, che il mix ha gestito 1/5 della sua capacità. Quello di Roma sinceramente non saprei. Secondo me tutta sta storia della saturazione è na stronzata paurosa

  • L0RE15

    Ma simparla di reti fisse o mobili?! Con la gente a casa le reti mobili dovrebbero essere meno stressate visto che, si presume, la maggior parte usi la rete fissa. L’analisi dovrebbe prevedere una suddivisione delle due cose.