La produzione di iPhone 12 sarebbe in ritardo di un mese, ma la data di presentazione potrebbe essere la solita

Giovanni Bortolan

I rumor che raccontano il possibile posticipo del futuro iPhone 12 continuano ad arrivate. Facendo eco ai recenti report di cui abbiamo già trattato, l’ultima voce ad arrivare è quella del Wall Street Journal, che racconta come i ritmi di produzione del nuovo top di gamma di Apple siano in ritardo di circa un mese rispetto alla tamebba di marcia canonica.

Ciò significa che prima di vedere cosa ha in serbo il produttore per la nuova generazione di melafonini (probabilmente proposti in 4 versioni diverse) dovremo con tutta probabilità attendere l’autunno. Il che pesa particolarmente in quanto il 2020 potrebbe rappresentare l’anno del ritorno del design di iPhone 5s, da anni ormai richiesto da una spaventosa mole di utenti. Il primo assaggio di commistione tra le vecchie linee e quelle nuove lo abbiamo già avuto con l’ultima iterazione di iPad Pro, che unisce il caratteristico modulo fotocamere con il riconoscibile design dai bordi squadrati.

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Contrariamente ad un produttore rivale, Apple persevera sulla via dei sensori di profondità. Lo scanner LiDAR visto su iPad Pro con ottime probabilità sarà riproposto su iPhone, in versione rinnovata e rifinita. Tornando alla questione tempistiche, un possibile scenario futuro sarebbe quello di una presentazione della nuova gamma a settembre (per non rompere il rito a cui molti utenti sono comunque affezionati), con però un periodo di attesa più lungo prima della disponibilità in negozio.

Fonte: 9to5mac