Impressions è un’app iOS per creare deepfake, ma per fortuna funziona piuttosto male

Giuseppe Tripodi - Impressions è una nuova app iOS per creare viceo face swap di cui si sta parlando molto: "fortunatamente", non è proprio impeccabile.

Quando parliamo di deepfake, ci riferiamo a video realizzati tramite tecniche di intelligenza artificiale in cui viene impersonata una persona famosa, che ovviamente non ha nulla a che fare con il filmato in questione.

Probabilmente uno dei più famosi video deepfake è quello di Obama che vedete qui sotto, realizzato da BuzzFeed proprio per evidenziare i pericoli di questa tecnologia

Grazie all’intelligenza artificiale, infatti, partendo da una grande mole di riprese, è possibile ricostruire il volto e la voce della “vittima” dei deepfake in maniera incredibilmente convincente, come è facile constatare dal video qui sopra.

Non è difficile capire che i deepfake possono avere conseguenze gravi, anche perché non sempre sono è facile distinguere un filmato realizzato in questo modo da una ripresa legittima: cosa potrà mai andare storto, se tutti possono caricare online filmati con dichiarazioni di presidenti e leader mondiali?

I video deepfakes sono già abbastanza diffusi, ma la realizzazione di questo genere di filmati non è ancora alla portata di tutti: d’altra parte, è ovvio che col tempo sarà sempre più facile creare deepfakes e una nuova app per iOS, chiamata Impressions, va proprio in questa direzione.

Nella descrizione del software non si parla mai di deepfake, ma di video face swap, ma la sostanza non è molto diversa: si tratta di un’applicazione che promette di “trasformare” il vostro volto con quello di una celebrità. Si va da Brad Pitt a Billie Eilish, passando per Freddy Mercury e Voldemort: insomma, ce n’è per tutti i gusti.

“Fortunatamente” i risultati sono piuttosto discutibili: quello che vedete qui in basso è il primo tentativo, cercando di emulare Brad Pitt.

(chi lo avrebbe mai detto che non sono davvero Brad Pitt? 😲)

L’app è disponibile sotto forma di abbonamento (5,49€/settimana), ma include una versione gratis con 3 video gratis alla settimana con durata di 10 secondi (mentre con l’abbonamento si arriva fino a 20 secondi). I video non vengono realizzati in tempo reale, ma caricati sui server ed elaborati in remoto: è quindi necessario un po’ di tempo prima di ricevere il filmato completato.

Concludiamo precisando ancora una volta che è un “bene” che app come Impressions non diano ancora risultati soddisfacenti, ma arriverà (presto) il momento in cui realizzare un video deepfake sarà alla portata di tutti: per questo motivo, ricordate sempre di verificare le fonti di quel che leggete o guardate, e non fidatevi del primo video trovato in rete.

Se siete comunque curiosi di provare Impressions, lo trovate su App Store dal badge di seguito.

Aggiornamento

Abbiamo parlato della notizia anche nel nostro podcast, SmartWorld News

Ascolta “27/04 – Limiti di inoltro di WhatsApp, antivirus e deepfake” su Spreaker.