Contact Tracing: ecco come arriverà su iOS e Android (a brevissimo!)

Matteo Bottin -

Il sistema di contact tracing di Apple e Google sta per arrivare sugli smartphone di tutto il mondo. Ad annunciarlo è stato il Commissario europeo Thierry Breton, il quale ha avuto un colloquio telefonico con Tim Cook, il CEO di Apple, riguardo allo stato di avanzamento dei lavori della libreria software che dovrebbe gestire la cosa.

Ebbene, la prima versione delle API del contact tracing arriverà il prossimo 28 aprile. Per i dispositivi con iOS, tramite un aggiornamento firmware (aggiornando sia iOS 13 che iOS 12), mentre, per quelli con Android, tramite aggiornamento dei Google Play Services. L’idea è quella di voler rendere disponibile la funzionalità a più utenti possibili attorno al globo.

La funzione sarà opt-in, ovvero sarà il sistema operativo a chiedere all’utente se vuole partecipare al contact tracing. Ovviamente ci sarà bisogno di app apposite (una per ogni Stato), come Immuni, e saranno le autorità competenti a fornire la possibilità di segnalarsi come positivi (tramite codici univoci) per evitare inutile trolling.

LEGGI ANCHE: Contact tracing e coronavirus: come funziona il sistema di Apple e Google

Questo è solamente il primo passo (fatto anche in anticipo, visto che inizialmente le API dovevano arrivare ai primi di maggio): andando avanti Apple e Google sposteranno questo sistema direttamente nel sistema operativo, non richiedendo più di scaricare app dedicate per ogni Nazione. Ovviamente non è stato possibile intraprendere subito l’integrazione nel sistema operativo: avrebbe richiesto troppo tempo.

Via: La Stampa