IO è finalmente disponibile: ecco l’app che rivoluziona la Pubblica Amministrazione

Giuseppe Tripodi -

Da qualche ora è disponibile sugli store di Apple e Google l’app IO, ossia l’applicazione che servirà per semplificare le comunicazioni tra i cittadini e la pubblica amministrazione.

Sviluppata dal Team per la Trasformazione Digitale originariamente guidato da Diego Piacentini (ex manager Apple ed Amazon), l’app IO è un progetto ambizioso di cui si parla da anni: servirà per ricevere comunicazioni (scadenza della carta d’identità, ad esempio) da parte degli enti pubblici, ma anche per pagare servizi e tributi (bollo auto, multe, mensa scolastica…) direttamente dall’applicazione.

L’idea da cui è partito il Team per la Trasformazione Digitale è quella di ribaltare il paradigma a cui siamo abituati: non più il cittadino che si rivolge alla pubblica amministrazione, bensì gli enti pubblici che proattivamente comunicano con il cittadino.

Per eseguire il primo accesso all’applicazione è necessario autenticarsi tramite SPID o tramite Carta d’Identità Elettronica (quest’ultima non ancora disponibile su iOS e su smartphone senza NFC): una volta eseguito il primo login, è possibile accedere tramite un PIN (da impostare al primo avvio) o tramite autenticazione biometrica (Face ID, ad esempio).

L’applicazione è divisa in quattro tab principali:

  • Messaggi: una bacheca dove leggere i messaggi della Pubblica amministrazione, con una sezione Scadenze dove troveremo comunicazioni personalizzate in merito.
  • Pagamenti: è la sezione dove possiamo pagare servizi e tributi (F24, multe, bollo auto…): IO integra pagoPA, quindi dall’app è possibile pagare qualsiasi avviso emesso nel circuito pagoPA. È possibile scannerizzare con la fotocamera il codice identificativo presente sul bollettino i inserire manualmente i dati. Attualmente l’unico metodo di pagamento supportato è la carta di credito o debito, ma a breve arriverà anche il supporto a SatisPay, Postepay, PayPal e Bancomat Pay.
  • Servizi: è la sezione dove possiamo scegliere i servizi di cui ci interessa ricevere comunicazioni; sono suddivisi tra Nazionali (attualmente solo comunicazioni ACI relative a bollo auto e certificati di proprietà) e Locali (alcuni comuni hanno già aderito, altri arriveranno in seguito).
  • Profilo: la gestione del profilo, da cui scegliere preferenze e impostazioni. Da questa sezione è possibile accedere ad un fac-simile del proprio codice fiscale che, pur non sostituendo il documento fisico, include un codice a barre per la lettura dei dati (utile ad esempio in farmacia).

Attualmente solo undici comuni (tra cui Milano, Torino, Roma e Palermo) hanno già implementato i propri servizi, ma ci si augura che in futuro sempre più città aderiranno al progetto. Inoltre, oltre alle funzioni già presenti, con i prossimi aggiornamenti sarà possibile ottenere certificati, notifiche e atti pubblici che potranno essere conservati nello smartphone e avere a disposizione i propri documenti in formato digitale (codice fiscale, patente, tessera sanitaria…).

Vale la pena precisare che l’applicazione è da considerarsi ancora in versione Open Beta: in alto a destra, infatti, è sempre presente una piccola icona che ci permette di segnalre bug.

Infine, è doveroso segnalare che l’app è open source e il codice sorgente è disponibile su GitHub: inoltre, è possibile approfondire leggendo la documentazione, partecipando al forum di discussione o dando un’occhiata al design kit e agli studi di usabilità.

Potete trovare l’app IO su Play Store e App Store tramite i badge di seguito.

Aggiornamento

Abbiamo parlato della notizia anche nel nostro podcast, SmartWorld News


Ascolta “21/04 – Nuovi processori AMD, app IO e novità WhatsApp” su Spreaker.

  • Gianni

    Scaricata, molto ben fatta. Non sembra una cosa italiana. Peccato solo che i comuni sono davvero pochi. Per fortuna c’è ACI come servizio nazionale.

    • Teresa1kiss

      c’è un modo per sapere i comuni compresi?

      • Matteo Burroni

        Dentro l’app c’è l’elenco dei servizi disponibili nei relativi comuni.

  • Cippoz89

    Nell’ articolo c’è scritto che è possibile fare il primo login tramite SPID o carta d’identità elettronica, io ho la seconda ma non capisco come posso fare l accesso.. https://uploads.disquscdn.com/images/17da03ae9dd2cfdb082a09b5a240e645a2982ef39061afed576a9d2a2dafac5c.png

    • Marco Talluto

      Devi utilizzare il PIN della Carta d’identità elettronica

      • Cippoz89

        Ok quindi seleziono”non hai SPID ..” ?

        • Marco Talluto
          • Cippoz89

            Ma che strano, io non ho il bottone cie, guarda il mio allegato nel messaggio prima

          • Marco Talluto

            Nel tuo screenshot vedo che avevi attivato la modalità aereo, prova a rimanere connesso, verifica che l’app sia aggiornata, oppure disinstallala e reinstallala di nuovo

          • Marco

            Per CIE sembra servire l’NFC

          • Cippoz89

            Ah ecco perché allora! Infatti sul telefono mio e della mia ragazza non lo abbiamo! Grazie

    • peppeuz

      Ciao, l’autenticazione tramite CIE non è ancora disponibile su iOS e, come ti hanno scritto sotto, su Android è necessario uno smartphone dotato di NFC.

      • Cippoz89

        Perfetto grazie!

  • Mane

    Poco utile al momento ma un bel passo avanti, speriamo venga implementato da tutti i comuni

  • Hominem

    A me dice che l’applicazione non è disponibile in questo paese. Sapete perché?

  • studio delso

    Ma lei sta veramente male , vada a controllare il traffico agli incroci che le passa .

    • Potrebbe cortesemente esplicare il motivo di cotanta esternazione?

  • riky1979

    Come App va bene, sono i comuni che offrono servizi ad essere troppo limitati come numero! Va bene che si sono alcune grande città ma il numero di utenti raggiunti sono veramente troppo pochi.

  • Mariux Revolutions
    • carlo

      ti stimo
      🤣 🤣 🤣 🤣 🤣 🤣 🤣 🤣 🤣 🤣

      • Mariux Revolutions

        Sotto il medesimo articolo di HDBlog ho scritto anche il resto della canzone 👍😂