Fare la spesa senza fare la fila? Alla Esselunga da oggi si può grazie a ufirst

Roberto Artigiani -

Esselunga, la nota catena di supermercati, ha appena annunciato una nuova soluzione in grado di semplificare la vita dei suoi clienti in questo periodo di ingressi contingentati. Per gestire gli accessi ai suoi negozi sarà infatti possibile prenotarsi tramite “ufirst”, una piattaforma in grado di gestire in modo intelligente e sicuro l’afflusso. Ufirst, disponibile anche via app, al momento può essere utilizzata in alcuni negozi in Lombardia, Veneto, Toscana e Piemonte dove Esselunga ha avviato la fase di test.

I clienti potranno così “mettersi in fila stando a casa”: una volta localizzato il punto vendita più vicino si potrà prendere un numero e monitorare l’avanzamento della coda, ricevendo notifiche quando si avvicina il proprio turno. Chi non ha l’app sul proprio dispositivo potrà telefonare al negozio e chiedere al personale di prenotare il proprio posto venendo poi avvisato via SMS.

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Ufirst è disponibile gratuitamente per Android, tramite Google Play Store, e iOS, via App Store, usando i badge qui sotto. Oltre ai supermercati Esselunga, consente di risparmiare tempo facendo la fila da remoto anche in diversi altri negozi convenzionati con la piattaforma. Per maggiori dettagli vi invitiamo a consultare il sito ufficiale.

Aggiornamento

Abbiamo parlato della notizia anche nel nostro podcast, SmartWorld News

Ascolta “20/04 – Google Card, Esselunga UFirst e Mi Band 5” su Spreaker.

  • L0RE15

    Quindi uno che non usa questa app e si mette im coda, rischia di vedersi sorpassare all’ultimo secondo da decine di persone?! O sarà obbligatorio l’uso dell’app o dell’SMS per tutti?
    Inoltre, chi fa la chiama? Un tabellone luminoso?!
    Ci sono molti punti poco chiari che, ovviamente, l’articolo non ha minimamente toccato (e che nemmeno sul sito vengono menzionati).

    • Red 10

      Non so l’Esselunga come funziona (nel mio comune non c’è, quindi non posso andarci), ma ad esempio all’unico supermercato del mio comune si prende il numero e non si sta in fila (c’è chi se ne va e torna dopo un’ora).
      Se gestissero i numeri in maniera informatica, si potrebbe benissimo prendere il numero da casa tramite app, e magari essere avvisati quando si avvicina il momento di andare a fare la spesa. Questo eviterebbe file davanti ai supermercati.

      Detto questo, dai commenti dell’app ufirst, sembra proprio che non funzioni tanto bene.

      • L0RE15

        Grazie per aver portato la sua esperienza. Diciamo chre é lo stesso metodo che si usa per le file presso gli uffici postali (e lí funziona decisamente bene).

        • Red 10

          Il metodo delle Poste lo conosco solo perché ne ho letto su Internet (anche se alcuni lo criticavano perché i “vecchi” ti guardavano male in quanto sembravi uno che supera le file) perché da me non lo hanno mai adottato, ed anzi qui abbiamo fatto non uno, ma ben due passi indietro!!! Non solo hanno tolto i numeri preferenziali (per chi ha il BancoPosta), ma hanno tolto del tutto i numeri!!!! Ora chi entra chiede “chi è l’ultimo?” (ora, inteso prima del virus, perché in questo periodo si entra solo 1-2 alla volta, e comunque si chiede chi è l’ultimo fuori dalla posta). Assurdo…

          • L0RE15

            I vecchi?! Forse meglio chiamali anziani. Ad ogni modo on solo gli anziani “ti guardano male” ma tutti qua do pensano che tu stia saltando la cosa perchè hai prenotato con l’app (e non sanno di tale possibilità). È la prima volta che sento di un ufficio postale senza “numerini”: dev’essere il delirio.

          • Red 10

            No, no, sono proprio vecchi, intesi come vecchi dentro (a volte capita anche con dei non anziani, ma che comunque hanno vedute antiquate).
            Per l’ufficio postale senza numeri, diciamo che la gente chiedendo chi è l’ultimo si adegua. Poi personalmente faccio quasi tutto da Internet, e mi capita davvero raramente di andarci.

          • L0RE15

            A questo ondo dobbiamo convivere tutti: ci sono gli svegli, quelli meno svegli, quelli che invecchiano bene, quelli che invecchiano male, i malati, i sani, quelli con problemi lievi, quelli con problemi gravi, quelli ricchi, quelli poveri, quelli con mentlità molto differenti dalle nostre (per mille fattori, il primo che mi viene in mente è la realtà sociale dove hanno sempre vissuto) Mi gela il sangue sentire discorsi con frasi del tipo “vecchi dentro”: cosa facciamo, ammazziamo tutti quelli che, per un motivo o per l’altro non rispecchiano certi “standard”?!

          • Red 10

            E chi l’ha mai detto? Mi sa che hai inteso molto male le mie parole. Vecchi dentro non è un’offesa, ma una constatazione, e nessuno ha mai detto che devono sparire, ma ti ho solo detto che non serve essere anziani, per pensarla alla vecchia maniera (ovvero essere contro le nuove tecnologie).

    • dataghoul

      Quindi uno che non usa questa app e si mette im coda, rischia di vedersi sorpassare all’ultimo secondo da decine di persone?!
      …nel qual caso prevedo un aumento esponenziale degli omicidi.

      • L0RE15

        Con l’app di Poste Italiane dove si può prenotare il numerino senza essere fisicamente in loco, succede esattamente così. Magari c’è l’ufficio pieno con gente che aspetta da 40 minuti e arriva il tizio con la sua bella app che viene chiamato subito. La gente non capisce ed è anche difficile spiegarglielo. Alcune volte hanno anche dovuto chiamare la Polizia causa risse. Queste tecnologie sono utilissime ma solo se tutti le usano.

        • Davide Nobili

          Non è che quelli che passavano davanti era perché erano correntisti?
          A me ai tempi capitava spesso, arrivavo prendevo il numeroino per correntisti e passavo davanti a gente che era lì magari da mezz’ora.

    • L’articolo riporta un comunicato di Esselunga, le tue domande sono legittime, ma non abbiamo risposte che non siano state già riportate. Aggiungo però che Ufirst non è nato per queste cose, è un servizio che già c’è, ed il problema se lo saranno già posto. Del resto chi ordina online ha già spesso la precedenza: da Conad, ad esempio, se prenoti la spesa online e la ritiri in negozio, scavalchi tutta la fila.

    • Davide Nobili

      Penso che se non hai l’app ti diano il numero quando ti rechi lì di persona.
      Però è una mia idea, nella mia zona cominciano a usare questo sistema da lunedì.

  • m Arch Tom’s on Bar N Ass

    che l’app funzioni o meno e’ irrilevante.
    quelli di esselunga si sono messi in testa di atteggiarsi come un ” distaccamento ” di un ministero e fanno prendere il numero per farti ” sprecare tempo ad attendere in coda ” e a breve, chiederanno di compilare il modulo con l’elenco dei prodotti e poi ti consegneranno la merce dopo tre gg.. [ ah ! ma… tre gg. lavorativi mica ” cucuzze ” ]

    gli impiegati dei ministeri non hanno altro modo per sopravvivere se non sprecando il tempo del prossimo.

    E’ evidente che nel breve e medio periodo Esselunga perderanno i clienti americani, belgi, britannici, cinesi, francesi, italiani, lussemburghesi, olandesi ma… manterranno clienti dall’est europa, dall’africa, dal sud-america [ tutta gente che intanto ha tempo da perdere perche’ non li attende nessuno ]

  • M Thomson Barnes

    che l’app funzioni o meno e’ irrilevante.
    quelli di esselunga ” si sono messi in testa ” di atteggiarsi come fossero quel ” distaccamento ” di un ministero e che fa’ prendere il numero per farti ” sprecare tempo ad attendere in coda ” , a breve chiederanno di compilare il modulo con l’elenco dei prodotti e poi ti consegneranno la merce dopo tre gg.. [ ah ! ma… tre gg. lavorativi mica ” cucuzze ” ]

    [ gli impiegati dei ministeri non hanno altro modo per sopravvivere se non sprecando il tempo del prossimo e poiche’ non li attende piu’ nessuno. ]

    E’ evidente che nel breve e medio periodo Esselunga perderanno i clienti americani, belgi, britannici, cinesi, francesi, italiani, lussemburghesi, olandesi ma… manterranno clienti dall’est europa, dall’africa, dal sud-america [ tutta gente che intanto ha tempo da perdere perche’ nessuno li attende e come se fossero gia’ cadaveri ]

    • Shadow Man

      Mangiato pesante ?

    • Davide Nobili

      Sai che faccio fatica a capire il concetto di quello che hai scritto…

    • Red 10

      Premetto che non capisco perché non hai premuto il link “Rispondi” al mio commento, ma hai iniziato un nuovo commento citandomi (se tutti facessero così non si capirebbe più niente).
      Poi per curiosità mi piacerebbe sapere cosa sia quel tag e quel “Optimised for google translate [ into Eng. ]” che c’è quasi sempre all’inizio dei tuoi commenti.

      Infine, tornando in topic, se ufirst funzioni o no è del tutto rilevante. Sai perché? Perché è proprio l’argomento di questo articolo. Sul resto che hai scritto, onestamente non ho capito niente, soprattutto cosa c’entra il ministero.

  • M Thomson Barnes

    @disqus_dk0KWW6Obb:disqus

    salve !

    non si tratta di aver mangiato pesante … in realta’ il nostro e’ anche un modo per ” agevolare ” esselunga [ accendere la polemica tra gli utenti di disqus che evidentemente leggono il post ], adoperandoci per ” giustificare quegli sforzi anche economici ” di un ufficio o impresa che si occupa di PR e per quella catena di supermercati [ che certamente spende per far si’ che il nome e il marchio Esselunga possano essere diffusi ” a mezzo stampa ” e pertanto riconosciuti dal pubblico ]

    stara’ poi ad esselunga organizzarsi per ” correggere il tiro ” ed ” affermare con forza ” che non intende rivolgersi ai clienti come se fossero utenti di un ministero e sprecando il tempo.

    capiamo la situazione e la condizione che sono conseguenza di quel ” COVID 19 ” ma non condividiamo l’opinione che le restrizioni attualmente in vigore permetterebbero di essere poco attenti e poco professionali anche con quelle attivita’ rivolte alla comunicazione di impresa. [ insomma , ‘sto COVID19 non deve diventare una scusa per poter lavorare senza metterci l’anima, senza ottenere risultati o con risultati mediocri ]

    Mangiato pesante ?

  • M Thomson Barnes

    @dataghoul:disqus @disqus_dk0KWW6Obb:disqus @davidenobili:disqus @L0RE15:disqus

    siamo d’accordo con voi: ” la gente non capisce. ”

    saltare la fila o meno [ ammesso che poi possa accadere sempre e comunque ] non e’ il punto essenziale di questa intera vicenda, il ” dato saliente ” e’ che fanno pur sempre prendere il numero e per essere servito.

    non appena riapriranno le attivita’ economiche e pertanto il lavoro riprendera’ in modo piu’ o meno normale, quelli di esselunga dovranno fare quel bel tour di supermercati di londra e in inghilterra , dove potranno imparare e aggiornarsi e dove , al piu’ , la coda la si fa’ esclusivamente in cassa per pagare.

    • Davide Nobili

      Ah ok, ma sei uno spammer, bastava dirlo

  • M Thomson Barnes

    optimised for google translate [ into Eng. ]

    … definition: la cavalla dello spam – ” oh guarda ! evita quella pubblicita’ occulta e la trasforma in una notizia virale ”

    on Apr 18th @davidenobili:disqus wrote:

    Ah ok, ma sei uno spammer, bastava dirlo

  • M Thomson Barnes

    CVD…

    on Apr. 18th @L0RE15:disqus wrote :

    La gente non capisce ed è anche difficile spiegarglielo.

    on Apr. 18th @JJDanziger:disqus wrote:

    Premetto che non capisco perché non hai premuto il link “Rispondi” al mio commento, [ ma ] hai iniziato un nuovo commento citandomi (se tutti facessero così non si capirebbe più niente).
    Poi per curiosità mi piacerebbe sapere cosa sia quel tag e quel “Optimised for google translate [ into Eng. ]” che [ c’ ] è quasi sempre all’inizio dei tuoi commenti.

    Infine, tornando in topic, se ufirst funzioni o no è del tutto rilevante. Sai perché? Perché è proprio l’argomento di questo articolo questa discussione. Sul resto che hai scritto, onestamente non ho capito niente, soprattutto cosa c’entra il ministero.

  • M Thomson Barnes

    CVD… la gente non capisce e, forse, quella stessa gente avra’ saltato qualche ciclo di istruzione scolastica ?

    cliclavoroveneto DOT it/il-sistema-scolastico-italiano – purtroppo non ritroviamo data e ora di pubblicazione dell’articolo che abbiamo collegato a quella pag. con ipertesto tuttavia ci sembra abbastanza aggiornato. forse dovremmo invitare tutta quella gente ad un’attenta lettura di quel articolo/post nel collegamento e si’ da permettere loro di ritrovare quel modo di ” imparare a capire. ”

    on Apr. 18th @L0RE15:disqus wrote :

    La gente non capisce ed è anche difficile spiegarglielo.

    on Apr. 18th @JJDanziger:disqus wrote:

    Premetto che non capisco perché non hai premuto il link “Rispondi” al mio commento, [ ma ] hai iniziato un nuovo commento citandomi (se tutti facessero così non si capirebbe più niente).
    Poi per curiosità mi piacerebbe sapere cosa sia quel tag e quel “Optimised for google translate [ into Eng. ]” che [ c’ ] è quasi sempre all’inizio dei tuoi commenti.

    Infine, tornando in topic, se ufirst funzioni o no è del tutto rilevante. Sai perché? Perché è proprio l’argomento di questo articolo questa discussione. Sul resto che hai scritto, onestamente non ho capito niente, soprattutto cosa c’entra il ministero.

    • Red 10

      Guarda che “non capisco” riferito ai tuoi commenti, vuol dire che ti spieghi male (per non dire da cani) oppure che scrivi cose proprio senza senso, e quindi è appunto impossibile capirti (ma per colpa tua). L’unico colpevole non l’istruzione scolastica di chi ti legge, ma la logica delle tue affermazioni.

  • M Thomson Barnes

    uhmmm ! sembra che voi capiate benissimo i nostri commenti… non vorremo far polemica inutilmente ?

    on Apr. 18th @JJDanziger:disqus wrote:

    Guarda che “non capisco” riferito ai tuoi commenti,

    • Red 10

      Invece sembra proprio che fai polemica inutilmente, appunto con spiegazioni senza senso.

  • M Thomson Barnes

    Optimised for google translate [ into Eng. ]

    siamo d’accordo con voi … riscriviamo pertanto quel assioma ” la gente non capisce. ”

    la questione che richiede poi particolare attenzione non e’ affatto collegata a quel ” saltar la fila ” [ ammesso che possa accadere sempre e comunque ] mentre ” operazione necessaria e sufficiente ” e’ quell’elaborazione di una ” singola informazione ” con importanza notevole e decisiva per rilevare che ” quelli di Esselunga ti fanno pur sempre prendere il numero, prima di incominciare con il servirti ”
    [ un fastidio che e’ ancora simile se non identico a quanto sperimentiamo quando incontriamo chi ci chiede di scambiare recapito telefonico. vorrebbero contattarci via cellulare…. e vorrebbero darci il loro numero di cellulare pero’, ci chiedono poi di inviare un SMS o di chiamare ]

    quando questa fase [ ” lockdown ” ] non sara’ piu’ ” termine di efficacia ” da cui dipende il rallentamento dell’insorgere dei sintomi collegati a diffusione del contagio da nuovo corona virus e a ” Covid 19 ” e quando , quelle operazioni dell’attivita’ economica riprenderanno nuovamente con regime piu’ o meno normale, invieremo coloro che lavorano negli uffici per l’amministrazione di esselunga ” a farsi quel bel tour di supermercati ” di londra e in inghilterra, dove [ quegli amministratori di esselunga ] potranno cosi’ aggiornare le competenze e ancora imparare che quella coda o fila , la facciamo esclusivamente quando ci ritroviamo in prossimita’ della cassa e per pagare. nessun britannico, per inciso, ” prende il numero ” per mettersi in coda e nessuno ritira la ricevuta o scontrino [ tutto viene registrato sull’estratto conto della carta di debito e pertanto abbandoniamo quella ” cultura degli anni ’50 ” , gettandola alle spalle ed in quel luogo e tempo che erano piu’ congeniali ]

    on Apr. 18th L0RE15 wrote :
    La gente non capisce ed è anche difficile spiegarglielo.

  • Maria

    Per 1 mese non sono riuscita a trovare slot liberi per fare la spesa online. Ma come è possibile??? Servizio carente.
    Meno male che poi ho scoperto la pagina Facebook BrucoSpesa che mi avvisa quando gli slot sono liberi