TIM, Vodafone e altri operatori aiuteranno l’UE a tracciare il coronavirus

Giuseppe Tripodi -

Secondo quanto comunicato dalla GSMA all’agenzia di stampa Reuters, TIM, Vodafone e altri sei operatori europei avrebbero accettato di condividere con l’Unione Europea la posizione degli utenti, al fine di tracciare la diffusione del coronavirus.

La geolocalizzazione tramite smartphone per monitorare i contagi è una tecnica di cui si è discusso molto negli ultimi tempi: i sostenitori di questo approccio evidenziano come il tracking sia stato usato con successo in Corea del Sud e Cina per controllare la diffusione del virus, ma la principale critica su questo sistema riguarda ovviamente la privacy dei cittadini.

A tal proposito, la Commissione ha comunicato che utilizzerà dati aggregati e anonimizzati per evitare che questa misura possa trasformarsi in una sorveglianza di massa e che tali dati verranno eliminati una volta che l’emergenza sarà passata.

Nonostante tutto, Wojciech Wiewiorowski, Garante Europeo della Protezione dei Dati (GEPD), ha inviato una lettera, che Reuters ha visionato, in cui specifica che sarebbe bene limitare l’accesso ai dati a specifiche figure professionali, come esperti in epidemiologia e data scientist.

Inoltre, il Garante precisa che quando vengono assunte tali misure, spesso è difficile tornare indietro dopo la fine dell’emergenza: per questo, Wiewiorowski vuole sottolineare la necessità che tali misure vengano considerate come straordinarie.

Gli operatori che condivideranno i dati degli utenti con l’Unione Europea sono Deutsche Telekom, Orange, Telefonica, Telecom Italia, Telenor, Telia, A1 Telekom Austria e Vodafone.

Aggiornamento

Abbiamo parlato della notizia anche nel nostro podcast, SmartWorld News

Ascolta “27/03 – Xiaomi Mi 10 Lite 5G, tracciamento per coronavirus e canzoni 8D” su Spreaker.

Fonte: Reuters
  • aledeago

    Chi è pronto a dar via le proprie libertà fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza, non merita né la libertà né la sicurezza. [Benjamin Franklin, Risposta al Governatore, Assemblea della Pennsylvania, 11 novembre 1755]

    • dati aggregati e anonimizzati

      • aledeago

        Ufficialmente sì…

        • GDPR, le multe sono salatissime

          • aledeago

            Oggi sì, ma se cambiano la legge, magari anche sono durante l’emergenza sanitaria, il GDPR viene sospeso.

          • Assolutamente no, perché i “guardiani della privacy” (otto super esperti europei, tra i quali uscirà il capo della futura agenzia europea) hanno vietato eventuali sospensioni del GDPR. Idem l’attuale garante italiano, che è in prorogatio.

  • Marko4646

    Le telco sono d’accordo. Ma gli utenti? Qualcuno ci chiederà il permesso?

    • aledeago

      Temo di no.