Samsung svela il chip dei Galaxy Buds+: dimensioni ridotte e più efficienza per una grande autonomia

Edoardo Carlo Ceretti

Come sottolineato dalle previsioni di mercato per il 2024, il settore degli auricolari true wireless è destinato a proseguire nel suo irrefrenabile successo, merito dei tanti produttori che si stanno lanciando nell’agone e si danno battaglia per primeggiare, alzando l’asticella della qualità. Fra questi, un ruolo di spicco è ricoperto da Samsung, la cui serie Galaxy Buds è molto apprezzata dagli appassionati. E, proprio a seguito del lancio dei nuovi Galaxy Buds+, il produttore coreano ha svelato nel dettaglio la serie di chip all-in-one integrati nel nuovo modello.

Senza scendere in dettagli troppo tecnici, i nuovi chip si servono delle più raffinate tecnologie elaborate da Samsung per integrare tutte le componenti necessarie al funzionamento di auricolari TWS, occupando la metà dello spazio rispetto alle soluzioni precedenti. Ciò assicura una maggiore efficienza energetica e maggiore spazio per l’alloggiamento delle batterie, con il risultato di un’autonomia decisamente migliore.

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I nuovi chip di Samsung sono due, denominati MUA01 e MUB01: il primo è destinato alla custodia di ricarica, con supporto sia alla ricarica via cavo, sia wireless, nel più recente standard Qi 1.2.4; il secondo invece, è integrato direttamente negli auricolari e comprende una microcontroller unit (MCU) e una memoria flash, che garantisce il supporto per aggiornamenti e modifiche firmware. Come accennato, i nuovi chip sono già integrati nei nuovi Galaxy Buds+ e probabilmente li vedremo anche nei prossimi modelli del produttore.

Fonte: Samsung