Brusca frenata in vista per il mercato dei wearable, ma a fine anno si ricomincerà a salire

Edoardo Carlo Ceretti Le previsioni di IDC per questo 2020, con uno sguardo al futuro.

Tutto il mondo si sta fermando, per fronteggiare al meglio l’emergenza sanitaria in atto e diluire nel tempo il contagio. Le ripercussioni di questa doverosa strategia si faranno però sentire su gran parte dei settori, compreso quello tecnologico. E anche un segmento in estrema salute come quello dei dispositivi indossabili, nel 2020 arrancherà.

Il 2019 è stato infatti un anno da record per il settore wearable, con un +89% che faceva presagire un futuro roseo per gli anni a venire. La pandemia di COVID-19 però ha sparigliato le carte in tavole e, secondo gli analisti di IDC, il 2020 si chiuderà con un +9,4%, merito soprattutto della ripresa che ci si attende per la seconda parte dell’anno.

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Secondo le previsioni, il 2020 si chiuderà con 368,2 milioni di unità spedite, con una netta prevalenza (203,8 milioni di unità) per i dispositivi audio smart, seguiti da smartwatch (95 milioni) e smartband (65,1 milioni). Entro il 2024 invece, le unità spedite all’anno dovrebbero le 526,8 milioni di unità, con una costante crescita per dispositivi audio smart e smartwatch, mentre le smartband inizieranno il loro declino.

Fonte: IDC