Apple patteggia 500$ milioni di rimborsi agli utenti USA di iPhone 6 / 6S / 7 / SE per il “Batterygate”

Roberto Artigiani

Apple ha accettato di patteggiare nella causa nota come “Batterygate”, per una cifra intorno ai 500 milioni di dollari. L’accordo prevede che i possessori statunitensi di uno dei modelli incriminati riceva un rimborso come compensazione per il danno ricevuto. Come ammesso anche dall’azienda, a fine 2017 è emerso che Cupertino aveva deliberatamente rallentato il software dei suoi telefoni tramite aggiornamenti di iOS.

L’accusa affermava che in questo modo si voleva spingere i consumatori ad acquistare un nuovo dispositivo, mentre la difesa ha sempre puntato sul mantenimento delle performance a contrasto del naturale degradamento della batteria. Ad ogni modo Apple ha agito senza informare correttamente i clienti e per un periodo, come parziale rimborso, ha abbassato il costo di sostituzione della batteria.

La corte californiana dove erano state convogliate le molte cause intentante nel resto del Paese, deve ancora esprimersi sulla proposta fatta da Apple: rimborsare chiunque abbia posseduto un iPhone 6 / 6 PlusiPhone 6S / 6S PlusiPhone 7 / 7 PlusiPhone SE. La somma prevista per gli utenti comuni, che abbiano o abbiano avuto uno dei telefoni, è di 25$ per un totale di almeno 310 milioni di dollari. L’accordo prevede anche un limite massimo di 500 milioni di dollari superato il quale la quota pro capite verrà ridotta.

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Quelli che ci hanno guadagnato più di tutti sono comunque gli avvocati che hanno seguito il caso ai quali sono stati riconosciuti cachet per circa 90 milioni di dollari (quasi il 30% della somma minima pattuita) più 1,5 milioni per spese legali. Se volete approfondire la questione, qui trovate il documento con la mozione depositata.

La questione era già finita in tribunale anche da noi, quando a fine 2018 l’AGCM ha multato l’azienda (insieme a Samsung) per obsolescenza programmata, e in Francia, dove lo scorso mese è arrivata una multa di 25 milioni di euro.

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Via: The Verge
Apple iPhone 7

Apple iPhone 7

  • CPU
    quad 2.23 GHz
  • Display
    4,7" 750 x 1334 px
  • RAM
    2 GB
  • Frontale
    7 Mpx ƒ/2.2
  • Fotocamera
    12 Mpx ƒ/1.8
  • Batteria
    1960 mAh
Apple iPhone 6s

Apple iPhone 6s

  • CPU
    dual 1.84 GHz
  • Display
    4,7" 750 x 1334 px
  • RAM
    2 GB
  • Frontale
    5 Mpx
  • Fotocamera
    12 Mpx ƒ/2.2
  • Batteria
    1715 mAh
Apple iPhone 6

Apple iPhone 6

  • CPU
    dual 1.3 GHz
  • Display
    4,7" 750 x 1334 px
  • RAM
    1 GB
  • Frontale
    1,2 Mpx
  • Fotocamera
    8 Mpx
  • Batteria
    1810 mAh
  • errata-corrige

    Non c’entrano gli aggiornamenti. La multa è perché non hanno comunicato agli utenti circa la presenza del software che interviene solo su batterie esauste o danneggiate. Prova ne è che la gente , da allora, ha aggiornato ancor più il proprio iPhone (vedesi i tassi di aggiornamento e la rapidità di adesione appena i software nuovi sono stati rilasciati). Si vedano anche le statistiche di vendita , da allora iPhone ha avuto lo smartphone più venduto al mondo sia nel 2017, 2018 e 2019. E vedesi anche il tasso di soddisfazione utente , che dall’iPhone X in poi ha raggiunto il 99%. Quindi farà mobileworld non ci siamo! Non c’entrano gli aggiornamenti tanto meno dei rallentamenti che nessuno ha riscontrato. Anzi iPhone , a detta di tutti, è proprio l’unico cellulare che non ha rallentamenti e che la gente non vede l’ora di aggiornare con il nuovo software.