La Commissione Europea potrebbe rendere obbligatorie le batterie removibili sugli smartphone, per la gioia di molti

Giovanni Bortolan -

Possibili novità in vista sul fronte delle batterie per smartphone. La Commissione Europea infatti starebbe pensando di obbligare i produttori di dispositivi mobili a dotare i propri prodotti destinati al mercato Europeo di una batteria removibile. Questa caratteristica, presente anni fa in moltissimi smartphone (anche top di gamma) è stata via via abbandonata dai produttori per numerose ragioni.

Oltre ad una questione di impermeabilità e di qualità costruttiva, si potrebbe pensare ad una sorta di obsolescenza programmata pensata dai produttori per far durare i proprio prodotti un certo numero di anni, in maniera tale da spingere i propri clienti ad acquistare un nuovo modello, spesso e volentieri per la limitata autonomia.

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Se la Commissione Europea deciderà di intraprendere questa strada sarà interessante capire come decideranno di affrontare la questione. Dovrà infatti essere chiarito in maniera perentoria il termine “batteria removibile”, in quanto i produttori di smartphone potrebbero fare i furbi intendere questo concetto come “removibile sì, ma solo con gli strumenti adatti”.

Aggiornamento

Abbiamo parlato della notizia anche nel nostro podcast, SmartWorld News.

Via: redditFonte: Tweakers
  • ADM90

    Io punterei su 1 sostituzione gratuita della batteria originale entro 24 mesi + 1 sostituzione della batteria originale a prezzo ridotto entro 48 mesi.
    Se l’utente non ha sostituito la batteria nei 24 mesi si ha diritto a due batterie originali entro 48 mesi a prezzo ridotto. Magari mettiamo anche un tetto al costo della batteria e sostituzione (max 50 euro)

    • Nathan

      Fantascienza. In primis, costerebbe troppo alle ditte produttrici la sostituzione e il lavoro del tecnico. In secondo luogo, i tempi di sostituzione, sarebbero biblici e nel frattempo?

      Con la batteria sostituibile mio padre va avanti ancora con il suo s4…
      senza contare che non vedremmo più i soliti ebeti (io compreso purtroppo) che vanno in giro con il powerbank in una tasca , il telefono nell’altra e il filetto che ti attraversa il sedere…
      Oppure quelli che entrano in un locale e si mettono a girare per i tavoli delle altre persone per trovare una spina….

  • Stefano

    Pessima idea. Meglio (come suggerito sotto) obbligare i produttori ad una sostituzione gratuita. Il ritorno al removibile porterà limitazioni enormi nel design dei dispositivi, nella solidità, nella possibilità di impermeabilizzazione

    • papinius

      se non ricordo male S5 era ip67 ( quindi potevi immergerlo in acqua serenamente e l’avevo io)…. quindi anche questa cosa è parzialmente non veritiera.

      • Stefano

        Era fornito di guarnizioni che si logoravano già dopo qualche apertura dello sportello posteriore, oltre ad avere un grado di impermeabilità inferiore a quelli attuali

        • alessandro

          E allora? É Samsung che non è mai riuscita a dotare l’S5 di un’adeguata protezione. I telefoni idrorepellenti esistono da 20 anni. Probabilmente non ricordi la mitica serie M di Siemens o i diversi Nokia (5140, 5500, che addirittura montava Symbian)… Telefoni di fascia medio-alta (Siemens-Nokia 5500) e medio-bassa (Nokia 3720, Samsung B2710 e svariati NGM). Ce n’erano per tutti!

    • Francesco

      mi spieghi ste limitazioni nella solidità? Ho smontato per lavoro non sai quanti telefoni e ti assicuro che la batteria sta al solito posto… appena sotto la scocca con l’unica differenza che non ci sono viti o incastri per togliere la scocca che viene sigillata con delle resine collanti. E come gia’ detto da tanti, l’impermeabilità c’era anche prima.

      • Stefano

        Innanzitutto puoi dire addio all’uso dell’alluminio o di acciaio in ossidabile ed altre leghe metalliche, dovendo necessariamente avere uno sportello. Quindi, o fai qualcosa in stile LG G5, o ritorni alla plastica (meno resistente, meno riciclabile and so on…). Inoltre se hai parti mobili, l’apertura e chiusura non permette di avere guarnizioni o spessori di resina sufficienti da garantire una protezione ottimale dai liquidi, e le stesse si logorano più rapidamente

        • Francesco

          No ma davvero? Non posso fdare uno sportello in alluminio o in acciaio inossidabile? E da quando? Le parti per la chiusura possono benissimo essere impermeabilizzate sotto il “gancio”. Vallo a dire alla Samsung che non riesci ad avere una protezione ottimale dai liquidi. Ma sai di cosa stai parlando? Io ci lavoro in questo settore, dalla riparazione di dispositivi alla programmazione fino al disassemblaggio per modifiche e integrazioni.

          PS. E’ vero che si logorano velocemente ma siamo andati avanti con la tecnologia in generale quindi una soluzione ottimale la trovano.

          PPS. E poi tutta st’utilità dell’impermeabilità? Prima erano telefoni… ora sono fotocamere subacque.

          • Stefano

            Mio dio… Ma invece di rispondere con arroganza e il solito “lo faccio di lavoro” che in questo ambito sappiamo tutti contare meno di zero… Spiegami come lo fai uno sportellino ad incastro come quelli sui vecchi smartphone, ma in metallo, quando l’incastro fa affidamento sulle proprietà elastiche della plastica. Devi fare un meccanismo di gancio e sgancio, o qualcosa di rotante? Occupa decisamente più spazio. Inoltre si, che ti piaccia o meno, che tu abbia smontato i moduli delle missioni Apollo o il tostapane di casa, una scocca senza parti mobili o ridotte al minimo garantisce decisamente una protezione migliore dai fluidi. Ma avanti, dimmi ancora che lo fai di lavoro, non mi stupirei se mi dicessi addirittura che questi smartphone tu li vendi da Mediaworld, a quel punto avresti tutta l’autorevolezza del mondo per quanto mi riguarda

          • Francesco

            Tutto giustissimo. 🙂

        • ctretre

          1) la soluzione alla LG G5 (da cui sto scrivendo) non è affatto male;
          2) vecchi nokia interamente in metallo avevano lo sportellino classico;
          3) per apparecchi non usa e getta la plastica non è affatto un cattivo materiale;
          4) Galaxy S5 era impermeabile e aveva la batteria removibile;
          5) alcuni lettori ebook tolino hanno i singoli componenti impermeabili, mentre la scocca non lo è, ottenendo comunque la certificazione.

  • Nathan

    FINALMENTE!

  • giaco

    Ottima idea! Ho sempre avuto telefoni non impermeabili e questo non è mai stato un problema.

  • Dema

    Basterebbe fare il carrellino della batteria tipo quello della SIM.. fico

    • ctretre

      Tipo lg g5?

  • riky1979

    Per me sarebbe ottimo anche solo poter cambiare la batteria svitando un paio di viti ed estrarla dall’alloggiamento; magari cosi si avrebbe un compromesso tra removibile e design del telefono. Poi non sarebbe una operazione da ripetersi spesso e sarebbe accettabile anche se si dovesse fare ogni anno.

  • papinius

    Magari!!! E cmq il vecchio e caro Samsung S5 era impermeabile con batteria removibile…..ad oggi credo si possa raggiungere anche qualcosa meglio in costruzione e impermeabilizzazione anche con batteria removibile.

  • Marko4646

    magari si tornasse al vano batteria apribile. E per tutti quelli che gridano alla perdita della impermeabilita ,voglio ricordare che lo sportellino non deve essere a incastro o a scorrimento, ma si può fare anche di alluminio con guarnizione e viti di fissaggio. 6 minuscole viti danno molta impermeabilità, basta vedere i Casio gshock ,ne ho 2 che con il fondo in ferro con 4 viti arriva a 20 bar.

  • M Thomson Barnes

    le intenzioni della commissione europea sono quelle di annullare agevolazioni e impedire agli operatori e ai produttori ( manufacturers ) di sfruttare opportunita’ e possibilita’ per ” tracciare ” registrazioni audio e conversazioni registrate tramite il microfono degli smartphones , impedire ancora di tracciare posizione ( locations ) quando lo smartphone non e’ in uso ed e’ spento .

    quella pratica ( negligenza professionale ) era stata ” accordata ” in via non ufficiale dalla precedente commissione ( molto piu’ socialista di quest’ultima ) e che evidentemente intendeva costituire uno ” stato comunista “, con quello stile proprio di Lenin o Stalin, sorvegliando e spiando cittadini e ” tradendo ” quelle norme e ” carta dei diritti fondamentali ” che ” mantiene insieme ” un UE, sebbene appesa a quel sottile ” filo ” che sta per spezzarsi.

    l’attuale commissione non avra’ certo intenzione di gettare fango sul lavoro fatto da quella precedente commissione europea ed anche se, quasi certamente, ” scatteranno le manette ” per gravi crimini contro l’umanita’ ( confinamento; isolamento di cittadini e limitazione delle liberta’ senza aver seguito quella prassi legale, crimini e attivita’ illecite che riconducono tutte a sequestro di persone e che prevede condanne fino a 35 anni di carcere )

    • Andreas Frank Vogt

      1) nel primo paragrafo, come si può tracciare uno smartphone se è spento? Se si riesce a tracciare significa che il dispositivo trasmette la posizione, quindi consuma energia, dunque in realtà non è spento.

      2) il secondo paragrafo è troppo ambiguo, in quanto si può scrivere anche così:

      “quella pratica ed anche negligenza professionale erano state ” accordate
      ” in via non ufficiale dalla precedente commissione ( molto piu’
      fascista di quest’ultima ) e che evidentemente intendeva costituire
      uno ” stato fascista “, con quello stile proprio di Hitler o Mussolini,
      sorvegliando e spiando cittadini e ” tradendo ” quelle norme e ” carta
      dei diritti fondamentali ” che ” mantiene insieme ” un’UE, sebbene
      appesa a quel sottile ” filo ” che sta per spezzarsi.

      3) il terzo paragrafo, scusami, contiene un’accozzaglia di supposizioni incomprensibile.

  • M Thomson Barnes

    @andreasfrankvogt:disqus

    ti ricordiamo che puoi sempre tornare sui libri di scuola e per ritrovare le caratteristiche che distinguono fascismo dal socialismo ( comunismo. )

    per convenienza ti riportiamo alcune delle caratteristiche che aiutano a identificare e distinguere fasciti da socialisti ( comunisti ), in soldoni:

    i fascisti, al piu’, bastonavano cittadini che non seguivano prassi e norme approvate da un parlamento e pertanto perseguivano cittadini che per ignoranza, negligenza o malafede infrangevano leggi e norme in vigore.

    i comunisti e socialisti ( incl. nazional-socialisti e senza farne tuttavia un limite ) hanno sempre sorvegliato e spiato cittadini, confinandoli poi ad un territorio o ambiente ma senza motivazioni giustificate e che riconducono ad una prassi legale ( procedura civile/penale stabilite e concordate da un’assemblea parlamentare ) che determina poi periodo di carcerazione.