Fitbit: il grafico della variazione stimata di ossigeno arriva su tutti gli ultimi smartwatch (foto)

Edoardo Carlo Ceretti

Buone notizie per i possessori di uno degli ultimi modelli di smartwatch firmati Fitbit. Entro questo fine settimana infatti, arriverà un nuovo aggiornamento software, che porterà in dote una novità molto interessante, nell’alveo del monitoraggio della salute: il grafico della variazione stimata di ossigeno durante le ore notturne.

In particolare, i modelli interessati dalla nuova funzionalità sono i Fitbit Charge 3, Ionic, Versa, Versa Lite e Versa 2. Per raccogliere i dati necessari per stilare il grafico, i dispositivi si serviranno dei sensori a infrarossi posizionati nella zona posteriore.

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La saturazione di ossigeno nel sangue è un indice che misura la percentuale del sangue che è saturata con l’ossigeno. Il suo andamento influisce sul sonno, sulla salute del cuore e dei polmoni e sulla quantità di energia a nostra disposizione. Le variazioni dovrebbero essere basse e frequenti, mentre grandi variazioni potrebbero essere un segnale di disturbi respiratori durante il sonno.

Fitbit ci tiene a sottolineare come questa nuova funzionalità non sia finalizzata a scopi medici, ma a fornire agli utenti ulteriori informazioni (stimate) sulla qualità del loro sonno e, eventualmente, a suggerire un approfondimento medico in caso di anomalie segnalate dal grafico. Qualcuno di voi ha già ricevuto l’aggiornamento sul proprio smartwatch?

Fitbit conferma la disponibilità per tutti del grafico della variazione stimata di ossigeno

Entro la fine della settimana sarà accessibile a tutti i possessori di Charge 3, Ionic, Versa, Versa Lite e Versa 2

21 febbraio 2020Fitbit annuncia che entro la fine della settimana, il grafico della variazione stimata dell’ossigeno nel sangue sarà disponibile per tutti i possessori di Charge 3, Ionic, Versa, Versa Lite e Versa 2.

La nuova funzionalità, che è stata annunciata in occasione del lancio di Versa 2 lo scorso agosto e che è stata resa disponibile gradualmente a partire da gennaio, utilizza i sensori a infrarossi posti sul retro del dispositivo per stimare la variabilità del livello di saturazione di ossigeno nel sangue. Il grafico approssima le variazioni della saturazione di ossigeno nel sangue durante il sonno e per questo può essere visualizzato nell’app Fitbit all’interno della sezione dedicata al monitoraggio del sonno.

La saturazione di ossigeno nel sangue è un indice che misura la percentuale del sangue che è saturata con l’ossigeno e il suo andamento influisce sul sonno così come sulla salute del cuore e dei polmoni e sulla quantità di energia a nostra disposizione. In genere si attesta intorno al 95-100% e ciò significa che il sangue sta trasportando la maggiore quantità di ossigeno possibile. Le variazioni dovrebbero essere basse e frequenti, mentre grandi variazioni potrebbero essere un segnale di disturbi respiratori durante il sonno.

Come afferma Carolina Lombardi – Responsabile del Servizio di Medicina del Sonno dell’Istituto Auxologico Italiano IRCCS – Ospedale San LucaL’andamento della percentuale di ossigeno nel sangue è un parametro che può essere certamente di aiuto nell’inquadramento della salute in generale e nel suggerire l’eventuale opportunità di un approfondimento. In ogni caso, è da tenere presente che la variabilità di questo indicatore può essere legata a tanti fattori differenti, non necessariamente patologici: per avere una diagnosi corretta di un eventuale disturbo del respiro, in veglia o in sonno, è quindi sempre necessario consultare uno specialista ed eseguire indagini con strumenti validati per la diagnosi specifica”.

È importante sottolineare che questa nuova funzionalità non è finalizzata a scopi medici. Il suo rilascio rappresenta un altro esempio del costante impegno di Fitbit a fornire ai propri utenti dati utili per approfondire il proprio stato di benessere, consultando poi il proprio medico per qualsiasi domanda o problema di salute.